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	<title>Commenti a: Gran favata, chi siamo e chi eravamo attraverso il gusto</title>
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	<description>Circolo Culturale Sardo ~ Biella</description>
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		<title>Di: Giovanni Poete</title>
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		<dc:creator>Giovanni Poete</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Buona festa, cari amici!
Con &quot;fae cun lardu&quot; la festa é sicura; sono certo che questo prelibato piatto lo mangiavano anche i nuragici, cucinato d&#039;inverno come si usa ancora al mio paese con &quot;su rivuggiu&quot; che altro non sono che le erbe spontanee, nel Goceano questo piatto lo chiamano &quot;piscadura&quot; e molte volte alle fave preferiscono i ceci. Nelle Asturie, in Spagna, esiste un piatto simile che prevede fagioloni bianchi, orecchie, costine, sanguinaccio e prosciutto di maiale, ma niente verdure. Tutti conosciamo la &quot;cazzöla&quot;, versione alpina del prelibato piatto. Un abbraccio dae &quot;Sa Berrita&quot;. 

Giovanni Poete</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buona festa, cari amici!<br />
Con &#8220;fae cun lardu&#8221; la festa é sicura; sono certo che questo prelibato piatto lo mangiavano anche i nuragici, cucinato d&#8217;inverno come si usa ancora al mio paese con &#8220;su rivuggiu&#8221; che altro non sono che le erbe spontanee, nel Goceano questo piatto lo chiamano &#8220;piscadura&#8221; e molte volte alle fave preferiscono i ceci. Nelle Asturie, in Spagna, esiste un piatto simile che prevede fagioloni bianchi, orecchie, costine, sanguinaccio e prosciutto di maiale, ma niente verdure. Tutti conosciamo la &#8220;cazzöla&#8221;, versione alpina del prelibato piatto. Un abbraccio dae &#8220;Sa Berrita&#8221;. </p>
<p>Giovanni Poete</p>
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