Nuraghe Chervu, “nuraghini al mirto e canestrelli biellesi”

Unione sardo-biellese attraverso il gusto del cioccolato di Piemonte e del mirto di Sardegna – domenica 27 novembre, omaggio di canestrelli biellesi monodose ai clienti della Pasticeria Brusa – nello spaccio aziendale presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu è possibile trovare i “nuraghini al mirto”.

Nuraghe Chervu

Biella, Nuraghe Chervu, incisione a struttura palindroma.

Una nuova insegna, scolpita sulle grandi pietre che formano la torre di Nuraghe Chervu, è stata scolpita a suggello dell’antico legame che unisce la Sardegna e le Alpi.
Una storia con radici tanto profonde da intrecciarsi con il mito; dalla fruttuosa evangelizzazine di Sant’Eusebio da Cagliari, Patrono del Piemonte, inviato nel IV secolo da Papa Giulio Primo come primo Vescovo di Vercelli a cristianizzare le Genti alpine, agli ultimi trecento anni che, a partire dal 1720, hanno caratterizzato la storia del Regno di Sardegna e dei suoi “Possedimenti di Terraferma”.
Ai molti segni che conservano memoria dell’intreccio identitario dei popoli di Sardegna e di Piemonte, un altro se ne aggiungerà domenica 11 novembre quando, in modo solenne, verrà benedetta la pietra incisa a Nuraghe Chervu sulla quale è scritto: “150° Unità d’Italia, Biellesos et Sardos Umpare – Ansema – Insieme Sardi e Biellesi, Città di Biella, 27 XI 2011“.
L’occasione è data – nell’anno specialissimo del 150° compleanno dell’Italia Unita – dal Convegno nazionale “La Lingua sarda ieri e oggi / Sa Limba sarda deris et oe“, realizzato su progetto della Regione Autonoma della Sardegna, con la presenza istituzionale della Regione Autonoma Valle d’Aosta e della Regione Piemonte.
L’unione di genti e la fratellanza di uomini e donne verrà significata dagli omaggi offerti agli illustri convegnisti: “nuraghini” al mirto di Sardegna e “canestrelli” biellesi, prodotti dalla primaria pasticceria Brusa di Biella, sottolineando, anche attraverso il gusto – cioccolato di Piemonte e mirto di Sadegna – l’antica unione tra i due popoli.
In continuità di segni e di luoghi, Domenica 27 novembre, alle ore 12.00, la parte conclusiva della manifestazione prenderà le mosse dal piazzale della Pasticceria Brusa che, a partire da questa occasione e per tutte domeniche del successivo mese di dicembre, terrà aperto lo spaccio aziendale. Domenica 27 novembre, a tutti i clienti verrà omaggiato un”canestrello biellese”.

Giovanni Usai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.