Biella, due grandi sughere in città, omaggio alla terra sarda

Sonia Bora MadedduSabato 28 giugno 2013 – A Biella, alle ore 21, nelle sale del “Punto Cagliari“, in via Galileo Galilei, 11, appuntamento con le lezioni di cinema di Su Nuraghe Film “per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore”. Ingresso libero.
Salirà in cattedra Sonia Bora Madeddu, sarda di seconda generazione, giovane mamma, nata a Biella, madre di due gemelli, Matilde e Sofia. Figlia del biellese Gillio e di Anna Madeddu di Villaputzu, terza di sei figli.
La mamma è giunta a Biella nei primi anni Settanta per fare l’operaia. Dopo una prima esperienza lavorativa a Palermo, è approdata sotto il Mucrone dove ha conosciuto l’uomo che, in breve tempo, sarebbe diventato suo marito.
Dal loro matrimonio nascono due figlie, Katiuscia e, secondogenita, Sonia.
Amo la Sardegna – afferma Sonia – da quando ero piccolissima. Avevo appena tre mesi e qualche giorno ed ero già arrivata a Villaputzu, ospite di zia Ersilia e dei prozii, fratelli dei genitori di mamma. Da trentasei anni, tutti gli anni, puntualmente, sono ritornata al paese dei miei avi sardi“.
A Biella, nella casa di Sonia, il marito Davide ha messo a dimora due grandi querce da sughero, omaggio alla terra di origine della giovane sposa sarda.

Giovanni Usai

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