È di granito rosa di Sardegna la pietra di Tertenia inviata a Biella

Tertenia, pietra per Nuraghe Chervu

È di granito rosa di Sardegna la pietra di riuso arrivata a Biella da Tertenia, Comune dell’Ogliastra in provincia di Nuoro. Sarà collocata nell’area monumentale di Nuraghe Chervu, alle porte orientali della “Città della lana”, subito dopo il viadotto che, attraversato il torrente Cervo, collega il popoloso quartiere di Chiavazza, già comune autonomo fino al 1940.
Nel susseguirsi di telefonate e contatti tra amministrazioni civiche sarde e piemontesi che interpellano il Circolo Culturale Sardo di Biella su come realizzare le singole lose, traspare la volontà di ricerca di una memoria collettiva affievolita che rischia di assottigliarsi ancora.
Studiosi locali sono stati attivati, coinvolti nella conta non sempre facile, alla ricerca dei nomi mancanti in lapidi a volte incomplete, fatte con approssimazione, private di nomi di Caduti, forse perché invisi ai governanti del tempo.
Artisti della pietra si sono messi all’opera per la realizzazione di piccoli capolavori di scultura; Associazioni d’Arma e di volontariato sono state coinvolte dalle amministrazioni comunali per dare pronta risposta alla richiesta partita dalla Prefettura di Biella attraverso gli Uffici Territoriali del Governo delle regioni Piemonte e Sardegna.
In questi giorni, gli oltre 1.200 comuni piemontesi e i 377 comuni sardi sono stati raggiunti da una lettera a firma dell’arch. Valeria Varnero, assessore a Parchi e Giardini di Biella, indicando sia lo slittamento dei termini di consegna delle pietre al prossimo 31 dicembre sia la data dell’inaugurazione dell’area monumentale, concordata con il prefetto di Biella, dott.ssa Annunziata Gallo, per domenica 17 marzo 2019.

Simmaco Cabiddu

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