Una parola sarda al mese: B come BABALLÓTTU

incipit B, in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

BABALLÓTTU, baballòtti in campidanese è lo ‘stercorario nuragico’, o ‘scarabeo stercorario’, o ‘scarabeo sacro’, detto anche tragamerda perché il suo destino è quello di cibarsi esclusivamente dello sterco degli animali, del quale fa palle grandi come quelle da ping-pong, e le sospinge con le zampe posteriori sino alla tana.
Wagner pone il termine tra le onomatopee, ossia tra le parole che echeggiano il suono prodotto dall’animale. Ma in verità nessuno ha mai sentito alcun rumore provenire da questi coleotteri. Wagner, quindi, “è uscito dal seminato”.
Invero abbiamo un termine accadico calzante, babbilūtum ‘servizio di facchinaggio’, che pare adatto al nostro caso. Però da ulteriore analisi ci viene incontro l’accadico babālu ‘to carry, bring, trascinare, portare’ + sumerico ud ‘sole’, Utu ‘Dio Sole’: composto babālud o babālUtu col significato di ‘colui che trasporta il Dio Sole’. Non è un caso che gli Egizi considerassero lo stercorario l’effige del Dio Sole, e lo rappresentarono a milioni di esemplari su anelli, collane, sigilli, dipinti, sculture.
In ogni modo, la base può anche essere la ripetizione esaltativa sumerica bab-bal ‘colui che riporta’ + Utu ‘Dio Sole, Dio del Cielo’ (bal ‘to give back, restituire’). Quindi babballottu, riferito allo scarabeo sacro, indicò in origine ‘colui che riporta Utu nel Cielo’.

Salvatore Dedola,
glottologo-semitista

Nell’immagine: l’incipit “B”, in Giampaolo Mele (a cura di), Die ac Nocte. I Codici Liturgici di Oristano dal Giudicato di Arborea all’età spagnola (secoli XI-XVII), Cagliari: AMD Edizioni, 2009

1 commento

  1. Anch’io non condivido l’interpretazione di Wagner.
    E’ più verosimile la derivazione dal sumerico bab-bal + Utu.
    Bene Dedola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.