Pranzo benefico sardo e inclusione sociale, a tavola con ANFFAS

volontari di Su Nuraghe

Domenica 31 marzo 2019, alle ore 13.00, pranzo benefico con maialini allo spiedo cucinati “alla sarda” in favore di ANFFAS di Gaglianico – prenotazione

Con l’arrivo della primavera, i volontari di Su Nuraghe sono già in pista per la preparazione della XXIX edizione del pranzo benefico sardo interamente dedicato all’ANFFAS. Verrà servito nei saloni dell’associazione di Gaglianico, in via Cavour, 104.
Anche quest’anno l’evento di festa molto atteso dagli ospiti, cade a ridosso di “Anffas Open Day, porte aperte all’inclusione”. A buon titolo, la festa biellese ben si inserisce tra la miriade di iniziative attivate nelle oltre 1.000 strutture ANFFAS presenti in Italia, con lo scopo di diffondere la cultura dell’inclusione sociale.
Tutti a tavola a gustare gli ingredienti della cucina tipica sarda con al centro i maialini arrosto, preparati a fuoco indiretto dagli abili volontari, secondo tecniche di cottura tramandate da millenni, alla base, secondo alcuni studiosi, della longevità dei Sardi.
Domenica 31 marzo 2019 si conferma essere una nuova occasione, un modo piacevole di stare assieme con al centro le persone con disabilità: invito a conoscere quell’universo altro, attraversando una soglia non sempre facile per venire a contatto con Anffas, famiglie e amici che la compongono e le tante attività e iniziative che ogni giorno vengono realizzate per promuovere un futuro in cui nessuno sia più discriminato a causa della disabilità e in cui vengano garantiti a tutti pari opportunità e piena inclusione sociale.
Info e prenotazione: 391 324 2007 – 015-2493064 (uffici ANFFAS) – 015-34638 (Circolo Su Nuraghe) entro mercoledì 27 marzo

Giovanni Usai


MENÙ del pranzo benefico tipico sardo – 25,00 Euro

Antipasto tipico sardo (olive, coppa, salsiccia sarda, salamelle alla brace)
Primo: malloreddus al ragù (Gnocchetti sardi)
Secondo: maialino allo spiedo
Contorno: crudité di Verdure
Formaggio: pecorino sardo
Dolce tradizionale sardo
Vini rosso e bianco di Parteolla
Pane carasau, acqua, bibite, caffè, “filu ferru”

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