Fratelli d’Italia: grafica, satira e fumetto a Palazzo Boglietti

7 marzo 2011

Sabato 12 marzo, ore 18, Palazzo Boglietti, inaugurazione mostra internazionale di satira “Fratelli d’Italia, 150° anniversario dell’Unità d’Italia celebrato per immagini” – cumbidu/rinfresco – Ingresso libero

mostra

Palazzo Boglietti, vela pubblicitaria con immagine guida della mostra internazionale di satira Fratelli d'Italia.

Il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella aderisce alla FASI, la Federazione Associazioni Sarde in Italia che raccoglie 70 circoli dei Sardi in Italia, in rappresentanza di circa 350 mila sardi residenti nella penisola, in occasione della ricorrenza del 150° anno dalla Unità d’Italia ha inteso partecipare alle celebrazioni di tale evento con una manifestazione denominata “Fratelli d’Italia, il 150° anniversario dell’Unità d’Italia celebrato per immagini” e consistente in una mostra internazionale su concorso a premi destinato ad illustratori, autori satirici e cartonisti. L’evento è stato inserito tra le iniziative ufficiali approvate dall’Unità Tecnica di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e fruisce del patrocinio del Ministro della Gioventù.
Tale iniziativa, incentrata su un concorso a premi per la migliore opera di illustrazione, grafi ca e satira sul tema definito sinteticamente “L’Unità d’Italia”, intende fornire anche l’occasione di una riflessione sulla rinnovata capacità evocativa dei concetti di solidarietà, libertà e Patria, che animarono ed ispirarono gli ideali etici e politici del Risorgimento con una più circostanziata attenzione sulla loro attuale pertinenza nella declinazione dei concetti di Nazione e di identità nazionale valutati in relazione alle ricorrenti tensioni autonomistiche, al fenomeno della globalizzazione e della conseguente incidenza del multiculturalismo.
Hanno partecipato 489 artisti – 300 artisti italiani e 189 artisti stranieri in rappresentanza di 53 Paesi – inviando 1190 opere.
La selezione e premiazione delle opere in concorso è stata eseguita a Roma, presso la Camera dei Deputati da una apposita giuria presieduta da Gavino Sanna.
I vincitori delle diverse categorie del concorso sono stati: Horacio Fidel Cardo, Ernesto Cattoni, Maddalena Fragnito De Giorgio, Ruth Greg, Mihai Ignat, Mario Magnati “Mariom”, Riccardo Mannelli, Nicolò Melis, Benedetto Nicolini “Benny “, Stelvio Sciuto, Agim Sulay, Achille Superbi. Continua a leggere…

150 anni di Unità a Biella: launeddas, balli sardi, cori alpini

7 marzo 2011

Sabato 12 marzo, ore 21, Palazzo Boglietti, Su Nuraghe propone la Gran festa dell’Unità d’Italia con il Gruppo folk di Masainas (Sardegna), le launeddasdi Matteo Muscas, il Coro la Piuma di Tavigliano, il Coro Valle Elvo di Pollone, le Voci di Su Nuraghe di Biella – ingresso su invito, libero ai Soci.

Gruppo folk di Masainas

Gruppo folk di Masainas, su ballu de Is crobeddas.

Il Gruppo folk di Masainas (provincia di Carbonia-Iglesias), arriverà a Biella per proporre il meglio del folklore della Sardegna attraverso balli e danze tradizionali, che saranno intrecciati con le più belle melodie della tradizione musicale alpina e isolana. Sul palco di Palazzo Boglietti si alterneranno quattro formazioni e un suonatore di launeddas per offrire un programma particolarmente ricco di melodie, suggestioni cromatiche, rappresentazione coreutica. La serata inizierà con l’omaggio ai 150 anni di Italia unita, attraverso l’esecuzione dell’Inno nazionale, seguito dall’antico Inno Sardo “Cunservet Deus su Re”. Successivamente verranno proposti, alternati dai diversi interventi musicali e canori: “Sa presentada”, ballo di presentazione a passo campidanese; “Sa roda”, ballo tradizionale eseguito a passo cabillo; “Is crobeddas” eseguito da sole donne a passo campidanese; “Su pastori”, ballo della tradizione agro-pastorale eseguito con l’antico passo posato maureddino; “Su dillu”, ballo eseguito con il tradizionale passo del Goceano; “Campidanesu a passu incrociau”, ballo di intrattenimento a passo campidanese; Esibizione di launeddas con Matteo Muscas; “Cabillu de Renzixeddu”, ballo di intrattenimento eseguito a passo cabillo; “S’inchinu”, ballo di reverenza eseguito a passo cabillo; “Sa corruda”, ballo di corteggiamento eseguito a passo cabillo. Continua a leggere…

Donna

6 marzo 2011

Nella sezione fotografias altre immagini della serata.

feminas

150° dell'Italia Unita - Festa della Donna 2011, Feminas di Su Nuraghe.

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni…
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!

Madre Teresa di Calcutta

Feminas 2011, il Tricolore veste la “Signora Italia”

6 marzo 2011

Un mosaico di Unità Tricolore

feminas

Feminas 2011 a Su Nuraghe, grande torta, mimose e Tricolore.

Sabato 5 marzo, presso i locali del Circolo Su Nuraghe di Biella, ha preso avvio la serie di appuntamenti ed eventi, predisposti per i mesi di marzo e di aprile, dalla locale Comunità dei Sardi per celebrare il 150° Anniversario dell’Unità della Penisola.
Prima tappa della relativa macchina organizzativa è stata l’edizione di quest’anno della serata dedicata alla Festa della Donna, approntata, nella circostanza, con una specifica propensione, e senza esclusioni di sorta, a tutto il gentil sesso della Penisola. L’occasione, infatti, oltre ogni allusivo profilo di retorica, ha visto i balli, i profumi ed i sapori della festa unirsi ai segni della memoria, alle parole, ai suoni ed alle testimonianze delle identità di oggi. Il tutto sotto l’egida unificante della riflessione e del Tricolore Nazionale che veste la «Signora Italia» del 2011.
Oltre le danze e la convivialità, animate dal connubio tra l’arte del duo Mattinelli-Pomice, la generosità dei sapori della Pasticceria Brusa e l’impatto delle mimose dell’Angolo del Fiore, variegate e originali sono state le relative “schede” che hanno composto il mosaico di significati della serata. Continua a leggere…

Dal Regno Sardo l’Italia Unita: storia e memoria tra rito e mito

3 marzo 2011
tricolore

Un antico tricolore conservato in Valle Cervo con al centro il Re di Sardegna Carlo Alberto a cavallo, portato a casa da Novara da Pietro Antonio Boggio Bertinet di Oriomosso e regalato alla moglie nell'ottobre del 1848, caduto nella Battaglia di Novara il 23 marzo 1849.

Il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella è presente con diversi appuntamenti al 150° anniversario dell’Italia Unita, momento cardine della nostra storia recente, che celebra il passaggio dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia e, successivamente, con il referendum del 2 giugno 1946, alla Repubblica Italiana.
Gli appuntamenti sono organizzati in collaborazione con la Città di Biella e patrocinati dalla Regione Autonoma della Sardegna, dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Biella, con il sostegno della F.A.S.I. (Federazione delle Associazioni Sarde in Italia).
Le iniziative sono state discusse ed approvate in sede di Comitato provinciale per la valorizzazione della cultura della Repubblica nel contesto dell’unità europea, organismo istituito presso la Prefettura di Biella.
Molti i patrocini concessi, primo fra tutti quello del Ministro della Gioventù del Governo Italiano per la mostra internazionale “Fratelli d’Italia” che verrà inaugurata a Palazzo Boglietti e, per le iniziative garibaldine, l’autorizzazione della Segreteria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ad usare il logo ufficiale delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.
Condivisione di intenti e continuazione nel presente degli ideali risorgimentali che hanno portato alla creazione dell’Italia di oggi, pagando l’alto tributo di sangue delle Guerre risorgimentali e della Prima Guerra Mondiale, la Quarta del Risorgimento Italiano, a conclusione di un percorso iniziato dall’ “Unione perfetta” del 1847, con i successivi plebisciti e annessioni e con l’inserimento dei Regni preunitari negli Stati Sardi. Continua a leggere…

I Sardi di Biella e 150 anni di Italia Unita, conoscere le radici

3 marzo 2011

Marzo 2011 – la Comunità dei Sardi di Biella entra nel cuore delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia con un mese di appuntamenti: mostra storica a Su Nuraghe e mostra internazionale di satira a Palazzo Boglietti – presenza di gruppi folck dalla Sardegna e “Vallete an gipun” dalla Valle Cervo – conferenze, presentazione di film, alzabandiera a Nuraghe Chervu e canto del “Miserere” per i Caduti sardi e biellesi – Convegno nazionale garibaldino – Colonna sonora cadenzata dall’antico Imnu sardu Nationali cantato da cori sardi e da cori piemontesi, dalla Fanfara dei Bersaglieri di Biella e dalle salve beneaugurali dei Fucilieri di Su Nuraghe.

PieghevoleSabato 5 marzo 2011
Ore 21,00 – Sede del Circolo Su Nuraghe Festa della Donna con torta e mimose offerti dalla Pasticceria Brusa e dall’Angolo del Fiore presentazione della Mostra storica documetaria “Segni del fluire, dal Regno di Sardegna all’Italia unita” – “Un antico Tricolore della Valle Cervo” di Giancarlo Casoli, Giorgio Piccino, Gianni Cilloco, Battista Saiu Voci di Su Nuraghe – Testimonianze di Donne Canto delle sorelle Solinas – poesia di Grazia Cuccuru, musica e voce di Paolo Mattinelli e di Eleonora Pomice.

Sabato 12 marzo 2011
Ore 18,00 – Palazzo Boglietti Mostra internazionale di satira Fratelli d’Italia
150° anniversario dell’Unità d’Italia celebrato per immagini (ingresso libero) orario: sabato e domenica 15-19 Continua a leggere…

150° compleanno dell’Italia Unita, la festa inizia sabato 5 marzo

27 febbraio 2011

Dal Regno Sardo, all’Italia Unita – Otto i momenti di celebrazione proposti dalla comunità dei Sardi di Biella. Primo appuntamento, sabato 5 marzo, ore 21, sale della Biblioteca di Su Nuraghe – ingresso libero

pieghevole

Frontespizio del pieghevole delle celebrazioni dell'Unità d'Italia.

Un mese di festa è la proposta dalla Comunità dei Sardi di Biella per celebrare il 150 compleanno dell’Unità d’Italia, momento cardine della nostra storia recente, che celebra il passaggio dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia e, successivamente, con il referendum del 2 giugno 1946, alla Repubblica Italiana.
Orgoglio e memoria, con senso della realtà e disincanto: una celebrazione che, a Biella, si inaugura il 5 marzo nelle sale di Su Nuraghe, con la mostra storica documentaria “Segni del fluire“, con la presentazione di documenti del Regno di Sardegna e degli Stati Sardi preunitari, provenienti in gran parte dagli archivi biellesi, pubblicati in un apposito catalogo edito in coedizione tra il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe e il DocBi, Centro di Studi Biellesi.
“Attraverso la presente pubblicazione – affermano i Presidenti delle due Associazioni – si intende, così, offrire al pubblico un esempio di coesione, frutto di una collaborazione caratterizzata dalla condivisione di idee e dalla generosa disponibilità allo scambio di mezzi e di strumenti.”
L’opera, a firma di quattro autori: Giancarlo Casoli, Giorgio Piccino, Gianni Cilloco e Battista Saiu, porta il saluto introduttivo del Sindaco di Biella, Dino Gentile e postfazione di Roberto Perinu.
Pezzo eccezionale della mostra – riprodotto in catalogo – un antico Tricolore della Valle Cervo, portato da Novara nell’ottobre del 1848 da Pietro Antonio Boggio Bertinet di Oriomosso e regalato alla moglie. Il soldato biellese cadrà sotto il piombo austriaco nella disastrosa Battaglia di Novara, il 23 marzo 1849. Rimasta vedova, la moglie conserverà il foulard tricolore come una reliquia, permettendo oggi a noi di ammirare un raro esemplare popolare del Tricolore del Regno di Sardegna, adottato da Carlo Alberto nel 1848, proprio in occasione della Prima Guerra di Indipendenza e che, divenuto italiano, continua da allora a sventolare su tutte le piazze d’Italia. Continua a leggere…

Il flusso dei simboli nella storia della “madre” Italia

27 febbraio 2011
catalogo

Copertina del catalogo della mostra Segni del fluire.

Sabato 5 Marzo 2011, alle h. 21.00, presso i saloni del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella e nell’ambito della comunitaria Festa della Donna, dedicata in questa edizione a quella “speciale madre” chiamata Italia, verrà inaugurata la rassegna storico-documentaria dal titolo “Segni del fluire dal Regno di Sardegna all’Italia unita. Un antico Tricolore della Valle Cervo“.
Una mostra che risulta essere il frutto di un lavoro di ricerca condiviso da parte di alcuni studiosi della storia locale e del mondo del collezionismo e dell’analisi delle antiche carte bollate, lungo un filone, non solo retorico e di circostanza, di continuità con gli auspici alla coesione, all’unione ed all’arricchimento delle comunità.
Fulcro dell’iniziativa si delinea essere l’attenzione sul susseguirsi dei simboli “nazionali” nella storia, da sempre espressione dell’appartenenza, dell’identità e delle collettività. Strumenti plurivalenti che, come ha recentemente ribadito al pubblico uno storico di rilievo come Carlo Galli, delineano la realtà per come è vista, sentita e vissuta «in via pre-logica, dal soggetto (…). Il simbolo non è una spiegazione del mondo, ma è la capacità di cogliere emozionalmente, in un oggetto, i molteplici piani del cosmo e i diversi livelli della coscienza».
La mostra, in particolare, evidenzia come locali archivi di memoria, di possesso pubblico e privato, conservino risvolti non sempre scontati della storia del Bel Paese: da una parte il radicamento popolare del “Tricolore Nazionale“, da un’altra il “divenire dei tempi” attraverso l’osservazione di particolari correnti sugli antichi documenti e sugli atti scritti di interesse fiscale. Continua a leggere…

Feminas di Su Nuraghe, oggi piu di ieri, festa di noi donne

27 febbraio 2011

Sabato 5 marzo a Su Nuraghe di Biella, alle ore 21 – musica, balli, e festa – una grande torta a forma di Sardegna e mimose per tutte – quest’anno, avremo due regali di più: le sorelle Solinas di Pozzomaggiore con una canzone tra le più amate: “Non potho reposare” e, la loro mamma, una poesia. Testimonianza della Dott.sa Udoamaka Elenwoke, sociologa antropologa keniota.

LocandinaDa qualche tempo la ricorrenza della Festa della Donna era vista, dalle donne stesse, che spesso non desideravano più festeggiarla, come une delle tante feste a sfondo consumistico che faceva felici solo i venditori di mimose.
Ma quest’anno, penso che questa festa si sia rivestita di una valenza nuova, alla luce dell’imbarbarimento dei costumi che, nuovamente, come nei secoli passati, vogliono ridurre la donna a mero oggetto di possesso e di piacere, usando il suo corpo come merce di scambio o per promuovere qualsiasi prodotto col quale solleticare il popolo assuefatto dei consumatori globali.
Mai come in questo periodo della nostra storia italiana si era caduti così in basso, con la benedizione dei potenti e di quanti governano il paese.
Un sommovimento d’indignazione ha scosso le donne di ogni ceto e provenienza chiamandole, con moto spontaneo, a riversarsi sulle piazze per gridare al mondo in nome della dignità del proprio corpo e della persona tutta. Come le donne sanno fare, ci sono stati cortei pacifici conditi, spesso, dall’allegria di canti e balli, perché questo sono le donne: esseri solari, creativi, sensibili, belli nei loro corpi integri e sani, anche con le rughe ed i capelli bianchi, quei segni di maturità raggiunta dopo una vita per lo più spesa a favore degli altri, degli affetti da far crescere insieme, da accudire e da preservare. Donne libere, affrancate da padri, mariti e compagni padroni, donne che hanno il senso del proprio valore come esseri umani e così vogliono realizzarsi nella società. Continua a leggere…

Torneo di carte, contribuire a costruire l’Italia Unita

26 febbraio 2011
torneo carte

I vincitori del Gran Torneo di carte a scopa 2011.

Venerdì 25 febbraio, nelle sale di Su Nuraghe di Biella si è disputato il Gran Torneo di carte a “Scopa”, esteso agli affiliati dei Circoli Acli ed Arci di Biella.
A fine serata, la periodica amichevole gara tra Soci aderenti a diverse realtà presenti sul territorio ha incoronato i vincitori premiandoli con prodotti sardi in natura e medaglie.
Il primo premio è stato assegnato alla coppia formata da Carlo Cavalieri e Natalino Della Montà, mentre il secondo premio è andato al duo composto da Carlo Avantario e Antonietta Ballone. Si sono aggiudicati il terzo premio Pietro Lecca e Bruno Carli, mentre il quarto è stato consegnato a Giuseppe Dellarole e Ade Ferrari.
Una serata vissuta in serenità ed amicizia, all’insegna della fratellanza e della collaborazione possibile tra singoli soggetti provenienti dal vasto universo associativo biellese. Segni concreti di partecipazione e cooperazione tra associazioni ed enti, fuori dai recinti delle singole realtà. Anche questo, si è manifestato essere un modo semplice e pratico per contribuire a costruire rete di relazioni e familiarità, ponendo i semi della solidarietà e del rispetto delle regole, valide nella vittoria e nella sconfitta: un piccolo nuovo mattone, solido e concreto per grande edificio dell’Italia che vogliamo Unita. Continua a leggere…