Un fiore al mese da Su Nuraghe, Novembre: ape su gelsomino

Gelsomino Jasminum Nudiflorum

Le immagini di fiori visitati da api, pubblicate in Su Calendariu 2019, edito dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, ci accompagnano con cadenza mensile per conoscere il mondo delle api e i preziosi prodotti da esse ottenuto.

Le api sono insetti sociali e vivono in colonie. In ogni colonia è presente solitamente una sola regina che può vivere fino a 5 anni, qualche centinaio di maschi (fuchi) che vivono pochi mesi e migliaia di api operaie che in estate vivono appena 30-40 giorni ma sono rapidamente rimpiazzate dall’incessante lavoro dell’ape regina che può deporre anche duemila uova al giorno grazie all’alimentazione continua con pappa reale. La società delle api è molto complessa e per farla funzionare bene i singoli individui comunicano tra di loro attraverso un linguaggio fatto di danze e sostanze odorose utilizzate per indicare alle compagne dove si trovano le fonti di nettare e polline (distanza e direzione), avendo come riferimento il sole. Nel 1973 Karl von Frisch ha ricevuto il premio Nobel proprio per le sue scoperte scientifiche sull’argomento.Continua a leggere →

Caldarroste, torrone sardo e succo di mele del frutteto Malpenga

Lanterne alla Malpenga

Domenica 10 novembre, dalle ore 15:00, a Vigliano Biellese – sperando in favorevoli condizioni meteorologiche – tutto è pronto per la castagnata. L’annunciato pomeriggio di festa si svolgerà lungo il viale di accesso di Villa La Malpenga, disseminato di balle di paglia a fare da sedili. L’evento è organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella, con la straordinaria partecipazione dei centauri biellesi con le loro motociclette customizzate aderenti a “Shot Gun LE MC”. Al centro di un grande cerchio di paglia, Francesco e suo figlio Sebastian faranno animazione raccontando una storia di cui essenza e finale – ancora da scrivere – saranno affidati alla voce e alla fantasia dei presenti.Continua a leggere →

Anna Taberlet Puddu e 18 artisti biellesi in mostra al Cantinone

Anna Taberlet Puddu

Si avvicina la data di domenica 10 novembre, quando nello spazio espositivo “Il Cantinone” della Provincia di Biella verrà inaugurata la mostra dal titolo “Note colorate” con opere di diciotto artisti biellesi che hanno raccolto l’invito del musicista Daniele Albarello, curatore della rassegna.

Tra loro, Anna Taberlet Puddu, docente cagliaritana, giunta a Biella nel 1980 per insegnare prima al Liceo Artistico “Ada Negri” e, poi, all’Istituto Comprensivo “San Francesco”. «Dopo la specializzazione per il sostegno ai ragazzi portatori di handicap» – afferma Anna – «sono entrata di ruolo nella Scuola Statale “San Francesco d’Assisi” di Biella. Nel 1994, sapendo che si poteva accedere a fondi destinati ai ragazzi diversamente abili, ho proposto ai colleghi di poter realizzare un laboratorio di ceramica all’interno dell’Istituto, specializzandomi a mie spese in Toscana per approcciare alle prime manipolazioni dell’argilla. Il laboratorio presso l’Istituto» – spiega la docente cagliaritana – «ha incontrato molti consensi estendendo i corsi anche ai ragazzi normodotati, particolarmente utile a quelli con problemi di manualità e di espressione.Continua a leggere →

IV Novembre a Biella, Bandiere a Nuraghe Chervu

Biella, IV Novembre 2019, Tricolore a Nuraghe Chervu

Ieri, IV Novembre 2019, il Tricolore è stato innalzato sul pennone centrale dell’area monumentale di Nuraghe Chervu. Segno visibile di partecipazione della Comunità sarda di Biella alla “Festa dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze armate”.

Istituito nel 1919 per commemorare la Vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale, l’evento bellico è considerato il completamento del processo di unificazione risorgimentale. Una corrente storiografica individua l’ingresso dell’Italia nel I Conflitto Mondiale come tappa conclusiva del percorso risorgimentale che ha condotto all’Unità politica della Penisola. A tale proposito gli storici che si orientano lungo tale ottica sono soliti parlare di IV Guerra di Indipendenza Italiana. Tale lettura focalizza la sua attenzione sulla circostanza che la partecipazione alla Grande Guerra da parte degli Italiani fu la prima condivisa e sostanziale esperienza collettiva dell’Italia unita.Continua a leggere →