Tavoli verdi al completo per il Gran Torneo di Carte

28 febbraio 2009

La gara riprenderà venerdì 6 marzo – ore 21
In palio Premi Arci Biella: coppe e medaglie

Riprenderà venerdì 6 marzo 2009, alle ore 21 il Gran Torneo di Carte a “Scala Quaranta” organizzato dal Circolo “Su Nuraghe” di Biella.
Ai vincitori andranno le coppe e le medaglie messe in palio dall’Arci di Biella e gli immancabili premi in natura offerti da Su Nuraghe: formaggio, salsiccia e vini sardi.
Le prime eliminazioni si sono svolte venerdì 27 febbraio; venerdì prossimo alle ore 21, seguiranno le semifinali e le finali con la premiazione e la proclamazione dei vincitori.
Continua a leggere…

“In altu s’Istendardu!” – Alzabandiera a Nuraghe Chervu

24 febbraio 2009

Costituzione ufficiale della Brigata Sassari: Sinnai e Tempio Pausania, 1° Marzo 1915 – Biella, 1° marzo 2009

videoSarà il trombettiere Paolo Mattinelli, reduce da Sanremo dove ha cantato tra le “giovani promesse”, a ritmare con gli squilli della sua tromba l’Alzabandiera mensile voluto dai “Sassarini biellesi” a Nuraghe Chervu, il monumento alla Brigata “Sassari” intitolato nell’ottobre scorso ai “Caduti sardi e ai Caduti biellesi” della Grande Guerra.
Per l’occasione giunsero a Biella i “Dimonios“, i soldati della Banda Musicale della Brigata “Sassari”, con il loro Generale Comandante dott. Alessandro Veltri, accolti dalla Comunità sarda, benedetti con l’antico rito del grano da trenta donne – tante quanti gli anni di vita dell’Associazione – del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe.
Domenica 1° marzo, a Biella, alle ore 12 in punto, alla presenza delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, sul pennone centrale dell’area monumentale di Nuraghe Chervu verrà issato il Tricolore tra i vessilli della Città di Biella e della Brigata “Sassari”, della Regione Piemonte e della Regione Autonoma della Sardegna. Continua a leggere…

Nuovo appuntamento con Su Nuraghe film

23 febbraio 2009

Sabato 28 febbraio, ore 21 – Conoscere la Sardegna attraverso il cinema d’autore

Locandina filmLa Brigata Sassari, dai campi di battaglia alle missioni di pace” è un film di Davide Mocci, giovane regista cagliaritano, apprezzato documentarista di “Geo & Geo”, la trasmissione televisiva pomeridiana di Raitre. Mocci potrebbe essere definito un esploratore etico, che documenta i particolari per mezzo della macchina da presa, con il gusto dell’originalità e l’appassionata curiosità del ricercatore.
Il film “La Brigata Sassari dai campi di battaglia alle missioni di pace” è una pellicola particolarissima in cui sono inseriti ampi spezzoni e immagini della Grande Guerra. A presentarlo nelle sale di Su Nuraghe sarà il sociologo dott. Emilio Sulis. La pellicola è stata messa in cartellone con lo scopo di diffondere la conoscenza del contributo di uomini e di sangue dei Sardi per la costruzione dell’Italia moderna attraverso le gesta eroiche dei “Sassarini” durante il Primo Conflitto Mondiale. In questa prospettiva rientra l’alzabandiera mensilmente effettuato nell’area monumentale di Nurahe Chervu, dedicata ai Caduti sardi e ai Caduti biellesi. Il prossimo appuntamento, infatti, sarà il giorno successivo la proiezione del film: domenica 1° marzo alle ore 12.00, presenti le Associazioni Combattentistiche e d’Arma a fianco dei “Sassarini” biellesi, nel giorno anniversario della costituzione della Brigata “Sassari” (Sinnai e Tempio Pausania, 1° marzo 1915).
Continua a leggere…

L’importanza dell’aggregazione attraverso il gioco

22 febbraio 2009

Locandina torneoScala Quaranta – Gran Torneo di Carte organizzato in collaborazione con L’ARCI di Biella

La quotidianità associativa fatta di serate serene trascorse in compagnia di amici dopo una intensa giornata di lavoro, troverà un suo coronamento festoso nel Gran Torneo di Carte a Scala Quaranta che si terrà venerdì 27 febbraio, inizio alle ore 21, nelle accoglienti sale del Circolo Su Nuraghe di Biella.
La gara è organizzata in collaborazione con L’ARCI di Biella che ha messo a disposizione i principali premi: coppe e medaglie. Al torneo, a cui possono partecipare gli Associati di altri Circoli ARCI, è possibile iscriversi fino alle ore 21 di venerdì 27 febbraio, versando una quota di partecipazione di 5,00 (info: Francesco 3334609289).
Come di consueto nelle gare di Su Nuraghe, ai quattro finalisti verranno altresì assegnati i tradizionali premi in natura: formaggio, salsiccia e vino di Sardegna.
Continua a leggere…

Le “bale d’ors” del Carnevale di Biella

18 febbraio 2009

Conferenza del prof. Saiu a Domodossola: “Riti e cibi del Carnevale”

La Catlina mostra le bale d'orsVenerdì 20 febbraio, alle ore 20, a Domodossola, nuova conferenza del prof. Battista Saiu sul tema: “Riti e cibi del Carnevale”.
Dopo la conferenza del 18 gennaio u.s. tenuta a Varese in cui Saiu ha fornito una lettura dei simboli di fertilità custoditi nel restaurato coro di sant’Antonio della Motta, un nuovo appuntamento con la tradizione è in calendario a Domodossola, territorio in cui si estende la sua indagine etnologica.
Particolare interesse suscita la presentazione della specialità gastronomica: le “bale d’ors”, un dolce della tradizione biellese che per l’occasione verrà realizzato e servito dai cuochi dell’Istituto Alberghiero “Mellerio-Rosmini”.
Biella, Città dell’orso, ha tra le caratteristiche del suo Carnevale centinaia di paioli di fagiolate distribuite nelle piazze, un animale sacrificale, il “Babi” e il suo doppio il “Gipin”, montanaro che raggiunge il principale centro abitato per prenderne possesso, e le “bale d’ors”, dolce caratteristico della gastronomia europea, giunto nel Biellese attraverso popolazioni alemanne e del Vallese, i cui ultimi discendenti risiedono nell’Alta Valle del Cervo.

http://www.laprovinciadivarese.it/stories/Cronaca/52457/

Continua a leggere…

Sapori di Sardegna, solennizzare il tempo festivo

16 febbraio 2009

Presentati a Su Nuraghe “sos amarettos de Atzara”, un dolce della cultura contadina

Locandina amarettosSabato 21 febbraio, alle ore 21, al Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, nuovo appuntamento mensile con i “Sapori di Sardegna” per “ritrovare il gusto dell’Isola” attraverso la riproposta dei sapori tradizionali.
La serata sarà presentata da Giannina Fara Colombo che proporrà “sos amarettos de Atzara“, un dolce della cultura contadina, tipico della tradizione santorale e delle feste familiari, prima fra tutte il matrimonio.
La relativa facilità di conservazione e la grande disponibilità di mandorle, dolci e amare, permetteva l’utilizzo di questo importante prodotto in diversi periodi dell’anno per solennizzare sia momenti cerimoniali domestici come “su cumbidu pro sas animas“, il rinfresco che seguiva il periodico ricordo dei defunti, sia il tempo festivo consacrato ai santi patroni.
Durante i riti che precedevano le nozze, le mandorle, ingredienti fondamentali per la realizzazione di questo particolare dolce, facevano parte di “su donu“, il regalo offerto dalla suocera alla futura nuora.
Continua a leggere…

Carnevale dei bambini, un momento formativo-educativo

15 febbraio 2009

Incontro di genitori e figli in un ambiente familiare – giochi tradizionali – distribuzione di dolci sardi.

Il Carnevale dei bambini, svoltosi domenica 15 febbraio nei saloni della Biblioteca del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, ha avuto come animatori i giovani Soci: Greta Cogotti, Mirko Cherchi e Cristina Desogus, coadiuvati dai ragazzi più grandicelli.
È stata una felice occasione per far incontrare giovani genitori e soprattutto i figli, in un ambiente familiare, all’insegna dell’amicizia, della solidarietà e della conoscenza reciproca attraverso giochi comunitari.
Un nuovo momento formativo-educativo che fortifica la bella esperienza che i “Ragazzi delle spade” hanno intrapreso in autunno, in occasione dell’intitolazione di Nuraghe Chervu “ai Caduti sardi e ai caduti biellesi”, nel 90° anno dalla fine della Grande Guerra.
In quella occasione, ai più giovani è stato riservato un ruolo importante in cui sono stati responsabilizzati e resi partecipi. A quell’appuntamento i giovanissimi di Su Nuraghe sono giunti dopo una serie di incontri “didattici” per conoscere il territorio in cui vivono, la loro terra di origine, la storia e la cultura della grande Isola che sta al centro del Mediterraneo. Temi guida su cui si incardina l’attività culturale dell’Associazione dei sardo-biellesi.
Così, tra i giochi proposti per il “Carnevale dei bambini”, alcuni fanno parte dell’apparato ludico tradizionale, presentati per divertirsi imparando, per apprendere i saperi popolari e custodire la memoria attraverso una piacevole esperienza diretta.
Anche per la festa dei più piccoli, c’è stata una grande distribuzione di dolci tipici, realizzati ed offerti dalla generosità dei Soci.

Battista Saiu


Nella foto: i bambini più piccoli assistono alla poppata di Emanuele, ultimo nato nella Comunità.

Carnevale 2009

La Sardegna a Biella attraverso le fragranze del Carnevale isolano

14 febbraio 2009

L’Assessore Rinaldo Chiola con le maschere di Biella Gipin e la bela Catlina a Su Nuraghe.
Premiate le migliori maschere – distribuite “zippulas” e “cattas“, frittelle lunghe 2/3 metri.

A fianco di Rinaldo Chiola, Assessore all’Istruzione della Città di Biella, anche il “Gipin” con la sua corte e la “bela Catlina” hanno voluto partecipare alla serata di “Su Nuraghe” per assaggiare i dolci tipici del Carnevale preparati dagli abili e generosi cuochi dell’Associazione (foto).
I principali personaggi del Carnevale di Biella che hanno onorato i Sardi con la loro presenza, “giocavano” come si suol dire, “in casa”. Infatti, da anni, la sede di Su Nuraghe ospita nei mesi precedenti il Carnevale, le oltre trenta rappresentanze delle maschere della Provincia per i preparativi e l’organizzazione delle feste che animeranno il lungo inverno alpino. Proprio nel pomeriggio di ieri, “il via!” ufficiale in Municipio: alla presenza di tutte le maschere del territorio è avvenuta la consegna delle chiavi della città da parte del Sindaco di Biella Vittorio Barazzotto.
Sabato 14 febbraio, di buon ora, già dalla mattina, nelle immediate adiacenze della sede di via Galileo Galilei, era possibile cogliere i profumi dei dolci tipici che hanno portato, anche attraverso le fragranze del Carnevale isolano, la Sardegna a Biella.
Su grandi vassoi sono stati presentati “sos culungiones de bentu“, diverse varianti di “culungiones” ripieni di pasta di mandorle, di ricotta o di marmellata, i “Fatti fritti“, alcune varietà di paste ripiene e le immancabili “bugie“. Ma la parte del leone l’hanno fatta “sas zippulas” e “sas cattas“, speciali frittelle lunghe anche due o tre metri.
Ai fornelli ed alla preparazione degli impasti si sono alternati Grazia Ziranu, Pina Serra, Alma Cabras, Elena Melis, Maria Poleis, Bruna Dessì, Caterina Orrù, Mario Zara, Aldo Desogus e Domenico Corongiu (foto).
A fine serata, ricchi cestini con premi in natura (formaggio, salsicce, pane carasau, olive e vino sardo), sono stati assegnati alle maschere vincitrici: Stefano Desogus e Silvia Canu, Giuseppe e Tiziana Serra; la consegna avverrà sabato 7 marzo, alle ore 21, durante la prossima “Festa della Donna”.
La festa, in cui si sono altenati danze e balli sardi, è stata animata da Paolo e Jolanda (foto).

Nella sezione fotografias di sunuraghe.it sono contenute altre immagini della serata.

Battista Saiu


Nelle foto: il Gipin e la bela Catlina ritratti con le coppie di maschere vincitrici; Gruppo di maschere ritratte con l’Assessore Rinaldo Chiola; Cucinieri di Su Nuraghe presentano dolci del Carnevale isolano; un momento del saggio di danza: su ballu tundu.

Carnevale 2009

Carnevale 2009

Carnevale 2009

Carnevale 2009

Carnevale 2009

Carnevale 2009

Inaugurato il ciclo del Carnevale dei Sardi di Biella

8 febbraio 2009

Sabato 7 febbraio – L’Assessore alla Cultura di Biella e “la bela Catlina” alla “Gran favata”

L’Assessore alla Cultura della Città di Biella, Doriano Raise e “la bela Catlina“, Mina Colaianni, storica figura femminile che accompagna il Gipin nel “Carvé” della città, hanno inaugurato ufficialmente il ciclo festivo del Carnevale dei Sardo-Biellesi.
Nel mondo della tradizione – nell’Isola e in Continente – a Carnevale si dà fondo alle scorte alimentari: chiudere la stagione del rigore invernale per far posto al nuovo, all’imminente primavera. Il tempo oramai passato, “vecchio”, deve essere processato ed ucciso ritualmente: bruciato sulla pira dei falò e le ceneri sparse nella prospettiva della grande festa equinoziale; tempo indicato dalla luna nera di febbraio che culminerà con l’unione sole-luna nel plenilunio di Pasqua.
Le fave, da sempre associate al culto dei morti, ricompaiono durante la ritualizzazione della morte del Carnevale, rappresentata dall’esecuzione capitale di figure antropomorfe, animali o vegetali. A Biella, ad essere ucciso è un animale, il “Babi”; in Sardegna “Su Jorzi”, piuttosto che “S’Urtzu”.
Ai pedi delle Alpi, le fave sono state selezionate una ad una e messe a bagno dentro capienti sciveddas, le conche tradizionali in terracotta, per essere servite durante l’atteso appuntamento culinario organizzato dal Circolo “Su Nuraghe”.
La “Gran favata” è stata il primo appuntamento, un piatto tipico della tradizione contadina i cui ingredienti sono le fave, la carne di maiale, i cavoli e i finocchietti selvatici. I componenti la ricetta isolana sembrano fare il paio con le gustose fagiolate alpine preparate su tutte le piazze del Biellese con le fave sostituite dai fagioli nella varietà Borlotti di Saluggia.
Entrambi i piatti ripropongono ben noti riti di ridistribuzione alimentare presenti nell’universo folclorico europeo, all’insegna della gioia, del piacere e del mangiar grasso. Molte le varianti delle ricette, sia per le fave che per i fagioli, segretamente custodite dai cuochi che sovrintendono alle diverse fasi della preparazione.
Per “Su Nuraghe”, chef indiscusso è stato Mario Ghisu, coadiuvato da Aldo Desogus e Giovanni Floris, che per questa occasione si è avvalso dell’aiuto di assistenti appositamente selezionati.
Una amichevole competizione in cui la bravura dei Soci è evidenziata anche nella preparazione di altri piatti tra cui i dolci tipici: “zippulas“, “cattas” e “bugie“, generosamente distribuiti durante il tempo del Carnevale.
Il ciclo di appuntamenti culminerà con il “Carnevale degli adulti” (sabato 14 febbraio) e quello dei bambini (domenica 15 febbraio).

Battista Saiu


Nelle foto:La bela Catlina” con l’Assessore Doriano Raise; gruppo di lavoro dei cuochi di Su Nuraghe; preparazione della “Gran favata”.

La bela Catlina

cuochi

preparazione favata

“Gran Favata” e profumo di “zippulas” a Su Nuraghe

1 febbraio 2009

Sabato 7 febbraio: cena di Carnevale (ore 20.00) – dolci preparati dai Soci – balli tradizionali

Locandina FavataCome di consueto, la festa di Carnevale del Circolo Su Nuraghe di Biella inizia con la “Gran Favata” piatto tradizionale della cucina contadina, preparato con fave e carne di maiale.
La cena è in calendario sabato 7 febbraio alle ore 20 (prenotazione al Circolo 015 34638).
Gli appuntamenti proseguono sabato 14 febbraio con il “Carnevale degli adulti”.
Inizio alle ore 21.00, nelle sale di via Galileo, 11 a Biella.
Durante la serata, allietata dalla musica di Jolanda, si terrà un saggio del corso di danze e balli sardi (le cui lezioni si tengono tutti i lunedì al Circolo, ore 21-23), e verranno premiate le migliori maschere partecipanti.
Domenica 15 febbraio, la festa si concluderà con il “Carnevale dei bambini”, con animazione e giochi tradizionali.
Inizio ore 16.00, nei saloni della Biblioteca “Su Nuraghe”.
Nelle diverse occasioni – la “Gran Favata, il Carnevale degli adulti e il Carnevale dei bambini” – verranno offerti i dolci tipici di questo momento calendariale: “zippulas”, “cattas” e “bugie”, preparati dagli abili e generosi Soci del Sodalizio biellese.
Continua a leggere…