Da Lequio Tanaro a Biella una pietra di Langa in ricordo dei Caduti

Giuseppe Trossarello

Il vicesindaco del Comune di Lequio Tanaro, in provincia di Cuneo, Giuseppe Trossarello, a nome dell’Amministrazione comunale, ha consegnato a Biella, una pietra di Langa realizzata dallo scultore Devalle di Carrù, che verrà inserita all’interno del monumento dedicato ai Caduti nella prima guerra mondiale di Nuraghe Chervu, di via Lago Maggiore, quale simbolo esistente della fratellanza tra Sardegna e Piemonte.
Inciso nella pietra è il nome del Comune di Lequio Tanaro con il numero dei suoi 15 Caduti.
La pietra verrà posizionata in un giardino mediterraneo, fatto di piante arrivate dalla Sardegna, insieme a tutte le altre pietre scolpite e già inviate da numerosi Comuni sia piemontesi che sardi. “Ho inteso consegnare questa pietra di persona – ha commentato Giuseppe Trossarello, – aderendo all’invito partito dal prefetto di Biella, ed esteso ai 1.917 comuni piemontesi e ai 377 comuni sardi portando il saluto della mia amministrazione e il vivo apprezzamento per l’iniziativa promossa dalla città di Biella per questo progetto rientrante nel programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
“Colgo inoltre l’occasione – conclude il Vicesindaco – per ringraziare il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella per questa bellissima iniziativa che cercherò di portare avanti all’interno del Consiglio Nazionale dei Piccoli Comuni d’Italia per sensibilizzare e coinvolgere tutti i sindaci nazionali dell’Ampci.”

Sergio Rizzo

Fonte: cuneocronaca.it

Nell’immagine: il vicesindaco del Comune di Lequio Tanaro, Giuseppe Trossarello, durante la consegna della pietra

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