Oropa, nuova tovaglia a filet per la festa della presentazione di Maria al Tempio

Italo Maggia, Laura Caterina Rossetti, mons. Salvatore Pompedda e suor Caterina

Realizzata a modano durante questi mesi di restrizioni, una nuova tovaglia a filet, opera di Laura Caterina Rossetti di Borriana, va ad arricchire il corredo sacro del santuario di Santa Maria di Oropa.

Sul davanti, al centro del manufatto, la sigla “V M R O” a significare “Vergine Maria Regina di Oropa”, con le lettere appaiate e suddivise a lato di una stella ad otto punte. Ricamato in filo dorato, il simbolo geometrico identificativo di Oropa è ripetuto, alternato a rose fiorite e in boccio, continuando con stelle e piccoli fiori, nella parte rivolta verso il celebrante. Lo sviluppo totale è di oltre sette metri di lunghezza. Un lavoro impegnativo realizzato con l’antico grande telaio sardo che fu di suor Maria Battistina, al secolo Caterina Sotgiu, “Pietatina” di clausura a Biella dal 1939, donato alla nipote “zia” Antonietta Sotgiu di Bosa (Oristano), iniziatrice del laboratorio di filet di Su Nuraghe al quale la ricamatrice di Borriana partecipa da sempre.Continua a leggere →

“Meledade/Meditate”, poesia di Nicola Loi che attraversa l’oceano

Sedilo, Nuraghe Lure

Martedì 27 ottobre, ore 21:00 collegamento transoceanico tra “Su Nuraghe” Biella e Circulo sardo “Antonio Segni” La Plata (Argentina) – poesia di Nicola Loi per il Laboratorio linguistico intercontinentale su piattaforma Google Meet.

La vita è quel fiume – o, almeno, così si crede – che l’essere umano naviga attratto dall’utile che tutto calpesta. Ma “…quel fiume non torna indietro – cuddu riu no torrat a segus“. Queste le parole del Poeta.
Ma, nella mutabilità dello scorrere del tempo e della vita, l’Io permane intatto. Nella sua immutabilità, è attraversato da forze che lo agitano e lo sballottano di qua e di là. Forze che obbediscono a leggi oscure, contro le quali, forse, servirebbero dei principi, morali o religiosi o razionali: difficile dire. I principi, a dire il vero, ci sono, ma precipitati in fondo a noi stessi, nascosti. Dimenticati e, sovente, ritenuti addirittura obsoleti per tranquillità d’animo, per bieca comodità.
La devozione all’oro, che brucia le mani di chi lo maneggia, (…sa manos brujadas dae s’oro, per riportare le parole del Poeta) fa diventare di pietra il cuore. E con cuori di pietra abbiamo a che fare giorno dopo giorno. Pietra che assume diversi aspetti e mutevoli: dalla pigrizia a fare alla svogliatezza, dalla volontà di non affrontare la realtà e di non assumersi responsabilità alla superficialità con cui si liquidano situazioni che meriterebbero ben altra coerenza: ci si nasconde dietro mode e ideologie – religiose, filosofiche, politiche – che, così ci fa comodo credere, ci sollevano dal pensare, dall’affrontare con rettitudine la realtà…Continua a leggere →

Dalle province di Lecco e di Mantova pietre di memoria a Biella per Nuraghe Chervu

il sindaco Corradino riceve in municipio le delegazioni dai comuni di Valmadrera, Piubega e Gazoldo degli Ippoliti

Incontro tra il sindaco Corradino e i primi cittadini di Valmadrera, Piubega e Gazoldo degli Ippoliti.

Mercoledì 21 ottobre 2020, il sindaco di Biella Claudio Corradino ha ricevuto a Palazzo Oropa le delegazioni dei Comuni di Piubega e di Gazoldo degli Ippoliti, provenienti dalla provincia di Mantova e quella di Valmadrera, guidata dal cav. Mario Nasatti, presidente della Federazione di Lecco dell’Istituto Nastro Azzurro fra combattenti decorati al valor militare, accompagnato da una rappresentanza della sezione Ana (Associazione Nazionale Alpini), di Lecco. Accanto a Corradino, il vicesindaco Giacomo Moscarola, l’assessore Davide Zappalà e Battista Saiu, presidente del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, per ricevere le pietre di memoria lombarde, sulle quali è stato inciso nome del comune e numero dei Caduti durante la Prima guerra mondiale. Verranno posizionale presso l’area di Nuraghe Chervu, alle porte orientali della Città, incrementando e contribuendo alla realizzazione a Biella di uno dei monumenti ai Caduti più importanti del Paese.Continua a leggere →

Rinviata l’apertura del Circolo Su Nuraghe, confermate visite specialistiche dell’Ambulatorio infermieristico sardo di Biella

insegna su nuraghe biellaAccogliendo le indicazioni contenute nell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (18 ottobre 2020), contrariamente alle aspettative, viene rinviata l’apertura della sede del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, annunciata per le ore 21 di martedì 20 ottobre 2020. Viene altresì rinviata ancora – ad altra data, comunque successiva al 13 novembre – l’Assemblea Generale Ordinaria dei Soci.
Rinviato anche l’inizio della stagione sportiva 2020-2021, organizzata dal Settore Ricreativo ASC, (Attività Sportive Confederate), Comitato Provinciale di Biella, Ente di promozione sportiva riconosciuto dal C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), alla quale partecipa la formazione giovanile “Su Nuraghe Calcio Biella”, in campo con le insegne della Sardegna sul cuore.
Invece, restano confermate le visite specialistiche dermatologiche gratuite offerte all’intera cittadinanza, grazie alla generosa disponibilità della dott.ssa Francesca Muzio e delle infermiere di Su Nuraghe, che prestano volontariamente il loro servizio.
Obbligatoria la prenotazione. Telefono 370 378 6929 (Maria).
Confermate anche le attività on-line, attraverso diverse piattaforme informatiche.

Battista Saiu