Riflessioni in poesia davanti alla bandiera sarda firmata da soldati ucraini “che non ci sono più”

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In risposta agli aiuti fatti pervenire da “Su Nuraghe” alla popolazione ucraina attraverso i Frati Francescani Minori di Biella, arriva l’immagine della bandiera dei Quattro Mori firmata “con gratitudine dai soldati ucraini”.  “Ci siamo visti con padre Paschalis – scrive nel messaggio informativo padre Costantin, guardiano del convento di San Sebastiano – precisando “che alcuni di loro non ci sono più”. Il riferimento è a quelle firme apposte sulla bandiera donata dal Circolo sardo di Biella al momento della consegna dei beni di prima necessità raccolti nel Biellese.

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Inviato “Su Calendariu 2023” a tutti gli 8.000 Comuni italiani

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“Calendriu 2023” di “Nuraghe Chervu”: pietre, grano, limba, liturgia e simboli di Memoria e di Comunità

Su Calendariu 2023 costituisce il messaggio tangibile e visivo con cui il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella intende fornire il proprio contributo di memoria per la costruzione del domani. È questo lo scopo preciso delle immagini e delle didascalie che illustrano questa edizione, incentrata intorno ai momenti, ai significati ed ai simboli che hanno caratterizzato le celebrazioni avvenute il 20 Novembre 2022 presso l’area di Nuraghe Chervu.

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Bonas Pascas, Bona Pasca de Nadale”, Buon Natale in poesia da “Su Nuraghe” di Biella “cun Gesus” vestito a “sa sarda” dalle monache “Servidoras”di Oristano

descrizioneIn allegato alle poesie di Nicola Loi di Ortueri, inviate la vigilia e il giorno di Natale 2022 al Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, l’immagine del Redentore in abiti tradizionali sardi. Quest’anno, il “sogno” delle “Sorelle Servidoras” per la “vestizione” di Gesù Bambino era che la Sardegna e le comunità affidate all’arcivescovo di Oristano, monsignor Roberto Carboni (notare i due stemmi sul “lenzuolo”), potessero essere servite da sacerdoti “incarnati” a immagine de “su Verbu “umanadu”. Ogni “capo di vestiario” (nominato con il suo proprio nome sardo) era accompagnato da una riflessione e da una preghiera appropriata, cosi come ogni indumento liturgico assunto per la celebrazione eucaristica.
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Mosaico di alberi e presepi per gli auguri di Su Nuraghe

descrizioneRadicati nella millenaria tradizione dell’Isola, i Soci di “Su Nuraghe” estendono gli auguri di Natale 2022 alla Comunità ospite condividendo immagini natalizie nelle loro case

Con un mosaico di immagini giungano gli auguri del Circolo Culturale Sardo di Biella. Opera composita e condivisa, realizzata con alcune istantanee domestiche postate sui social di Su Nuraghe.

Al centro, la Natività allestita sulla soglia della chiesa dei Santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari di Canton Gurgo di Pettinengo, territorio in cui opera la Comunità sarda, in collaborazione con volontari locali.

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Da “Su Nuraghe” una paròla piemontèisa al mèis, dicembre: “N” come “Natal”

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Dai bei versi di Tavo Burat, biellese, desumiamo un po’ di credenze popolari, che si riferiscono al sole nelle diverse stagioni. La luce, a partire da Santa Lucia si “avvia”, diventa cioè via via più forte: la lus as anandia da Santa Lussìa, ël sol a Natal a eclata e Re con ij Re a s’ancoron-a për marié la tèra bela andurmìa dal mascheugn ëd l’invern, a Pasca chiel a la basa e a la dësvia, a svërliss dru con ël Maj e ’d garlande a l’anzoliva [Tavo] = la luce prende l’abbrivio dal giorno di Santa Lucia (sembrerebbe una contraddizione, poiché la sua festa coincideva con il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno, ma quel giorno è anche visto come il precursore del periodo natalizio e dunque dell’arrivo della luce di Cristo) il sole trionfa fanciullo a Natale e Re con i Magi s’incorona per sposare la terra bella addormentata nel sortilegio dell’inverno, a Pasqua egli la bacia e la risveglia, svetta fecondo con il Maggio e di ghirlande l’adorna.

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