I nomi degli alberi, dei loro fiori e dei loro frutti hanno da sempre ispirato versi e prose d’arte ai grandi cultori della lingua piemontese. Eccone qui alcuni esempi tratti dalle opere di Michele Bonavero, Tavo Burat e Barba Tòni Bodrìe:
agian s.m. ▪ [bot.] ghianda || le fomne, con la facia anmagninà ’d calëzzo, a bato ansema le ponte dle lanse archincà da le gale sëcche dj’agian [Michel] = le donne, con il volto annerito dalla fuliggine, battono assieme le punte delle lance agghindate dalle galle secche delle ghiande
ala [pl. e] s.f. ▪ [bot.] petalo || ale ’d margrita ’l trop ëd feje che dal truchët an calanda sël siët a dësbandis antorn al re ramìngher [Tavo] = petali di margherita il gregge che dall’altura prativa scendendo nel valloncello sboccia intorno al re nomade → làver


Venerdì 3 febbraio 2023, inizia il Carnevale di “Su Nuraghe” con due serate dedicate al gioco delle carte. Primo appuntamento del Gran Torneo di carte “a scopa”, venerdì 3 febbraio, ore 20:30.
Sabato 28 gennaio, con inizio alle ore 19:30, primo appuntamento del nuovo anno con pizza alla sarda preparata dallo staff di Su Nuraghe, diretto dal pizzaiolo professionista Pasqualino Senes, di Pozzomaggiore (Sassari).