Apicoltori, Soroptimist e Su Nuraghe in campo per la “Giornata Mondiale delle Api”

Paolo Detoma e Davide Costenaro

Alle porte orientali della città, nell’area monumentale di Nuraghe Chervu una nuova installazione saluta chi arriva a Biella attraversando il viadotto sul torrente Cervo. Alla base della struttura in legno, due grandi cartelli indicano: “Oasi delle Api”, “Casiddos di Nuraghe Chervu”, (“Arnie di Nuraghe Chervu”), l’alveare didattico che il sindaco Claudio Corradino inaugurerà il prossimo giovedì 20 maggio, alle ore 10:00, in concomitanza con la terza “Giornata Mondiale delle Api”.
L’iniziativa, nata su proposta di Elisabetta Vola Sacchet, presidente del Soroptimist International Club Biella e patrocinata dalla Città di Biella, vede la partecipazione attiva dell’Associazione Biellese Apicoltori e del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”. In una provincia che conta circa 400 apicoltori e oltre mille postazioni di alveari, “Oasi delle Api” diventa nuovo esempio virtuoso di collaborazione tra enti senza fini di lucro. Lavorando in sinergia, le tre associazioni hanno coinvolto professionalità presenti in altre realtà del territorio, ideando una ‘gabbia di volo’, realizzata da Davide Costenaro, segretario dell’Associazione Biellese Apicoltori, titolare con Mascarello della ditta “Allufer” di Masserano. Con lui, a fare da “bocia”, il presidente, Paolo Detoma, e il suo vice Alberto Guernier, apicoltore di origine veneta che opera a Zubiena con oltre cento alveari. All’interno della gabbia è presente un’arnia donata dalla ditta Hobby Farm di Biella Chiavazza, punto di riferimento per tutta l’apicoltura nazionale, mentre all’esterno c’è una casetta per gli altri insetti impollinatori costruita dal dr. Detoma con legname di recupero.Continua a leggere →

Difesa della natura in poesia e alveare didattico a Nuraghe Chervu con Soroptimist e Apicoltori biellesi

descrizione

Mama/natura/Madre natura” è la nuova poesia di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) che – nella traduzione di Grazia Saiu – verrà inserita nella ricca antologia per il prossimo appuntamento – martedì 25 maggio 2021, alle ore 21:00 (ore 16:00 in Argentina) – del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”. Incontri che si susseguono a cadenza mensile per imparare a leggere e a scrivere in lingua materna contemporanea. Il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) e il Circolo “Su Nuraghe” di Biella, sono due realtà dell’emigrazione italiana che, superando mari ed oceano, intendono tenere vivi i rapporti con la terra di origine. Parole antiche del tempo presente tramandate in versi, che veicolano valori universali attraverso la descrizione di incontaminati paesaggi isolani popolati di piante, animali, acque sorgenti di fontane e di rivoli che si gettano nel mare. Particolare l’attenzione riservata alle minuscole operose api.Continua a leggere →

Giornata Mondiale delle Api, oasi mediterranea tra le Alpi biellesi

Biella, Giornata Mondiale delle Api

Giovedì 20 maggio, alle ore 10:00 – Biella celebra la terza “Giornata Mondiale delle Api” con la realizzazione di una “Oasi delle api”, postazione didattica destinata alla sensibilizzazione di giovani e adulti sul problema ambientale.
Presso l’area monumentale “Nuraghe Chervu”, in via Lago Maggiore, il sindaco di Biella Claudio Corradino inaugurerà la postazione “Casiddos di Nuraghe Chervu”, (“Arnie di Nuraghe Chervu”), unitamente alla “Casa degli impollinatori”, poste all’interno di una “gabbia di volo”.
L’iniziativa accoglie la proposta di Elisabetta Vola Sacchet, presidente del Soroptimist International Club Biella, per la celebrazione del centesimo anniversario di fondazione dell’Associazione mondiale di donne di elevata qualificazione professionale, nata ad Oakland, in California, nel 1921.Continua a leggere →

Nuraghi verso l’UNESCO: volata finale

Macomer, Nuraghe Succuronis

Entro maggio, informa il quotidiano l’Unione Sarda del 5 maggio 2021, sarà aggiornata la “Tentative List” alla quale si attinge per individuare i siti che diventeranno Patrimonio Mondiale dell’Umanità… Quindi ancora poche settimane per il verdetto.
Nel percorso per il riconoscimento UNESCO dei Nuraghi, tutta la Sardegna si è mobilitata: il Consiglio Regionale, le amministrazioni comunali, gli ordini professionali, le scuole, il Dipartimento aereospaziale, le associazioni, i cittadini… Tutti ricompattati attorno ad un forte simbolo identitario dell’isola, un Unicum, che testimonia una tradizione culturale eccezionale, esempio straordinario di una tipologia edilizia che illustra una fase della storia umana che si è protratta per un arco di tempo di circa 4000 anni dal Neolitico all’ Età del Ferro. La Sardegna, ricordiamolo, conta ben circa 8.000 Nuraghi, accanto a 3.500 Domus de janas, tombe preistoriche scavate nella roccia, e Menhir infissi al suolo.Continua a leggere →

San Giorgio di Lomellina: una pietra e un libro in memoria dei Caduti della Prima guerra mondiale

Sindaco ed Amministratori di San Giorgio di Lomellina

Una pietra per ricordare i 60 Caduti della Grande Guerra di San Giorgio di Lomellina (Pavia), contribuirà al lastricato della memoria in corso di realizzazione al Nuraghe Chervu, alle porte di Biella. L’iniziativa, promossa dal Circolo Culturale “Su Nuraghe” e sostenuta dal Comune di Biella, raccoglie pietre di riuso provenienti da tutta Italia con inciso il nome del Comune di provenienza e il numero dei morti durante la Prima guerra mondiale. Lo scopo è quello di non dimenticare il tributo di tanti giovani che, ormai più di cento anni fa, con il loro sacrificio hanno contribuito alla creazione dell’Italia moderna.Continua a leggere →