
Attività sociale quotidiana del Circolo Culturale Sardo di Biella in tempo di pandemia.
Tra le attività messe in campo dal Circolo Culturale Sardo di Biella in tempo di pandemia, vanno segnalati l’attivazione e il potenziamento di gruppi WhatsApp, accanto a un maggior impiego degli strumenti multimediali su diverse piattaforme per videoconferenze, quali “Zoom”, “Skype” e “Google Meet”.
Dispositivi informatici moderni e elementi di tradizione antiche hanno supportato le immancabili sofferenze di una pandemia, che solo ora comincia a dare segnali di indebolimento.
I tempi di costrizione del “tutti in casa” hanno permesso una accelerazione nell’approccio alle nuove tecnologie, diminuendo, pur senza eliminarlo, lo scarto tra nativi digitali e quelli dell’era di Gutenberg.Continua a leggere →

Martedì, 30 giugno, ore 21:00 videoconferenza – collegamento transoceanico con il Circolo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) – collaborazione di poeti contemporanei per il laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella per imparare a leggere e scrivere in lingua materna – “Semper in gherra/Sempre in guerra” è la poesia composta da Nicola Loi di Ortueri (Nuoro), curata in Italiano da Roberto Perinu e Battista Saiu, su indicazione dell’autore, tradotta in Piemontese letterario nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo), resa in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo (Biella).

