Trine e merletti di Su Nuraghe in tempo di pandemia

mosaico di trine e merletti

Attività sociale quotidiana del Circolo Culturale Sardo di Biella in tempo di pandemia.

Tra le attività messe in campo dal Circolo Culturale Sardo di Biella in tempo di pandemia, vanno segnalati l’attivazione e il potenziamento di gruppi WhatsApp, accanto a un maggior impiego degli strumenti multimediali su diverse piattaforme per videoconferenze, quali “Zoom”, “Skype” e “Google Meet”.
Dispositivi informatici moderni e elementi di tradizione antiche hanno supportato le immancabili sofferenze di una pandemia, che solo ora comincia a dare segnali di indebolimento.
I tempi di costrizione del “tutti in casa” hanno permesso una accelerazione nell’approccio alle nuove tecnologie, diminuendo, pur senza eliminarlo, lo scarto tra nativi digitali e quelli dell’era di Gutenberg.Continua a leggere →

Fiori e poesie per imparare a leggere sardo, piemontese e castigliano

Digitalis purpureaMartedì, 30 giugno, ore 21:00 videoconferenza – collegamento transoceanico con il Circolo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) – collaborazione di poeti contemporanei per il laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella per imparare a leggere e scrivere in lingua materna – “Semper in gherra/Sempre in guerra” è la poesia composta da Nicola Loi di Ortueri (Nuoro), curata in Italiano da Roberto Perinu e Battista Saiu, su indicazione dell’autore, tradotta in Piemontese letterario nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo), resa in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo (Biella).
Anche questa poesia è arricchita dall’immagine di piante che crescono sul vasto territorio sardo che – quasi un continente – annovera nella sua vasta flora oltre 200 endemismi botanici, dal mare fino alla “Punta La Marmora (1834 metri), la più alta del Gennargentu. Ogni immagine è corredata da nome scientifico, nome italiano e nome sardo, arricchendo, così, la conoscenza delle piante che crescono sull’Isola.Continua a leggere →

Piemonte e Sardegna, 300 anni di storia comune

Prefetto di Biella e Generale Andrea di Stasio a Nuraghe Chervu

Nel 300° Anniversario dell’unione tra Piemonte e Sardegna, le immagini di Nuraghe Chervu, pubblicate in Su Calendariu 2020, edito dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, ci accompagnano con cadenza mensile tra pagine di storia locale e nazionale.

Il mito dei Diavoli Rossi, «gli eroici figli della Sardegna»
Le imprese portate a compimento dagli uomini della Brigata “Sassari” nel corso della Grande Guerra furono determinanti nel far sorgere il mito ad essi legato. Fu l’intercettazione di un messaggio criptato delle forze austroungariche a rivelare il timore del nemico nei confronti dei Sassarini. Il testo li definisce “Rote Teufel” – “Diavoli Rossi” -, per via del colore rosso delle mostrine e per l’irruenza nel combattimento corpo a corpo con il coltello “a serramanico” o alla baionetta.Continua a leggere →

Casa Sardegna a Biella nei lavori a filet delle donne di Su Nuraghe

mosaico di lavori al filet

Attività sociale quotidiana del Circolo Culturale Sardo di Biella in tempo di pandemia.

Biancheria dotale o corredi di molte case, pizzi e ricami dai motivi a filet, talvolta destinati all’ambiente sacro di chiese sarde e biellesi, sono pregevoli suppellettili che gettano nuova luce sulle persone che appartengono alla comunità sarda residente all’ombra del Mucrone.
Molte e numerose sono le testimonianze materiali giunte a noi, che rimandano alla Sardegna. Disegni molto vari, realizzati con grande abilità, riproposti anche dalle Donne del Filet di Su Nuraghe.Continua a leggere →

Casa Sardegna, progetto biellese che attraversa l’oceano

laboratorio linguistico

Prossimo appuntamento con il laboratorio linguistico sardo – piemontese – castigliano: martedì 30 giugno alle 21:00 ora italiana, ore 16:00 dall’altra parte dell’oceano.

Martedì 2 giugno, in occasione dei festeggiamenti per la nascita della Repubblica Italiana, il Circolo Sardo di La Plata “Antonio Segni” e il Circolo Culturale Sardo di Biella “Su Nuraghe” hanno avuto il loro incontro mensile grazie al Laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”. Attraverso la piattaforma Zoom è stato possibile leggere poesie e raccontare storie in lingua sarda, curate in Italiano da Roberto Perinu e Battista Saiu, su indicazione degli autori, tradotte in Piemontese letterario nella trasposizione dij Brandé, a cura di Sergi Girardin, di Caraglio (Cuneo), rese in Castigliano da Matteo Rebuffa, di Candelo (Biella).Continua a leggere →