Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi”.
La Primavera è di gran lunga la stagione dell’anno più celebrata dai poeti di tutte le epoche. Quelli piemontesi non sono un’eccezione. Qui di seguito riportiamo i versi di quattro dei lirici più squisiti di questa lingua. Si noterà che Barba Tòni Bodrìe la chiama “Primavera”, proprio come in italiano, mentre altri due la chiamano “Prima” (Gianrenzo Clivio, Elisa Revelli), che è poi il termine consacrato per “Primavera”. Tavo Burat oscilla tra queste due versioni, ma anche molti altri poeti piemontesi usano a volte il primo termine, a volte il secondo.
Sl’erba novela ’l passaròt a va a sautèt ’me s’na tastera. La bisa a vron-a ij branchèt. Sinfonìa ’d Primavera [Tavo] = sull’erba nuova il passero va a saltelli come su una tastiera. Il vento sottile fa violino tra i rametti. Sinfonia di PrimaveraContinua a leggere →



Mercoledì 22 marzo 2023 è arrivata da Sezzadio (Atzé in piemontese) la nuova pietra di memoria per essere inserita nell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”. Ad accogliere Enzo Daniele, primo cittadino del Comune in provincia di Alessandria, accompagnato dal consigliere Virginia Sardi, il vicesindaco di Biella, Giacomo Moscarola.