
Il Comune lombardo ha aderito all’invito della Città di Biella, realizzando la sua pietra con inciso il numero di concittadini Caduti nel Primo conflitto mondiale.
Nel centesimo anniversario delle celebrazioni per la Grande Guerra la Città di Biella ha accolto la proposta del locale Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” – accreditata quale progetto del Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario delle Prima Guerra Mondiale, curato dalla Presidenza del Consiglio di Ministri – per avviare il completamento dell’area monumentale, inserendovi un lastricato commemorativo composto da pietre provenienti da tutti i Comuni d’Italia, affinché la memoria collettiva affievolita sia invece rinvigorita e tramandata. “Su ogni pietra, recuperata da desueti lastricati o da rivestimenti accatastati nei Vostri magazzini, ma significativa per la Vostra Comunità, l’incisione del nome del Comune e del numero dei Caduti nella Prima Guerra Mondiale contribuirà a rievocare il dolore delle guerre e dei sacrifici che hanno contribuito alla creazione dell’Italia moderna“, è scritto nell’invito che la Città di Biella ha fatto a tutti i Comuni italiani.Continua a leggere →




“Bentos de gherra / Venti di guerra”, è la poesia che Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) ha inviato al Circolo Culturale Sardo di Biella per contribuire a mantenere vivi i contatti con la comunità attraverso l’utilizzo della lingua materna: strumento capace di superare sofferenze indotte durante il tempo delle restrizioni governative ancora in atto.