
“Nodu in bula / Nodo in gola” è la poesia che Nicola Loi di Ortueri (Nuoro) ha inviato al Circolo Culturale Sardo di Biella, alimentando la fiammella che rimanda alla lingua della terra di origine e quella sempre più tenue soffocata in molti cuori per via di divieti e restrizioni senza fine, “totu cuados cun-d-una caratza / tutti nascosti dietro una maschera”.
Versi pieni di amarezza che fotografano il tempo presente. Nella quartina finale, la preghiera “cun sos ojos pienos de piantu /con gli occhi pieni di pianto”, nella speranza che “siat lenidu s’umanu dolore / sia lenito l’umano dolore”, pensando a “tempus benidore /al tempo che verrà”.
La composizione poetica scritta in Sardo contemporaneo, nella libera traduzione di Grazia Saiu, verrà inserita nell’antologia del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”. Incontri mensili on-line su piattaforma Google che mettono in contatto il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) e il Circolo sardo “Su Nuraghe” di Biella, superando i mari, tenendo vivi i rapporti anche al di là dell’oceano.Continua a leggere →




