
Anche il Comune di Cittadella “posa la sua pietra” a Biella, dando così il proprio contributo alla realizzazione dell’area monumentale “Nuraghe Chervu” in memoria della Brigata “Sassari” e dei Caduti della 1^ Guerra Mondiale.
Segnalata dalla Prefettura di Biella e promossa dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” della città, l’iniziativa ha lo scopo di creare quest’area monumentale con pietre di riuso provenienti da diverse regioni d’Italia.
L’Amministrazione Comunale ha fin da subito accolto la proposta e in questi giorni ha fatto realizzare la propria pietra in porfido, proveniente da pietre di risulta stoccate nel magazzino comunale, incidendoci sopra la scritta “Comune di Cittadella” e il numero di caduti che, nella nostra città, si attesta a 147.
Verrà dunque spedita a Biella e collocata nell’area monumentale in vista della prossima inaugurazione, la cui data è in fase di definizione.
“Un’iniziativa lodevole a testimonianza e ricordo del dolore della guerra e dei sacrifici dei soldati”.
Il sindaco di Cittadella, dott. Luca Pierobon


DADAOLTA log. ‘svolta, curva’, ‘rovescio, rovina’ (Casu): cussa è sa dadaolta dessa famìlia ‘quella è la rovina della famiglia’; sass. dadubołta agg. ‘riverso’ (Muzzo). Secondo Wagner questa voce sarebbe forma compatta da dare olta ‘rovesciarsi’. Ma non è vero. La base etimologica è l’akk. dabdû(m) ‘disfatta, spargimento di sangue’ + luṭû ‘dagger, stiletto, pugnale’. Quindi dabdû-luṭû in origine significò ‘abbattere a pugnalate’.
