Il Comune di Sorso invia a Biella pietra con caratteri d’oro per l’area monumentale di Nuraghe Chervu

pietra inviata a Biella dal Comune di Sorso

Scritta in caratteri d’oro, è la pietra locale che l’Amministrazione comunale di Sorso ha fatto pervenire a Biella con il nome del Comune e numero dei Caduti, quasi a compensare lo stato di conservazione delle lastre del monumento originario.
A Sorso (Sassari), in piazza Garibaldi, sul lato destro della Casa comunale, sono affisse due vecchie lapidi con i nomi oramai illeggibili dei Caduti della Prima Guerra Mondiale, sormontate da rami di alloro e di ulivo. Il primo serto sormonta la scritta dedicatoria, tenuto tra gli artigli da una grande aquila in bronzo, allegoria della Vittoria costata il sangue di 139 giovani Sorsensi o Sorsinchi che dir si voglia.Continua a leggere →

San Valentino in poesia di Nicola Loi per Su Nuraghe

orchidea in fioreSan Valentino è festa degli innamorati, che cade 40 giorni dopo l’Epifania, l’antico Natale, successivamente anticipato di 12 giorni, a ridosso dell’antica festa solstiziale. Eredità antiche, in entrambi i casi giunte fino a noi per trasferimento nella nuova Fede. Festa di febbraio, originariamente oscena, ha perso le antiche caratteristiche, conservando ed enfatizzando aspetti che meglio rispondono alla sensibilità della società contemporanea. Società che cambia valorizzando, finalmente, la donna non sempre rispettata.
Per questo particolare giorno “custa die chi balet che oro / questo giorno prezioso come l’oro”, giungono al Circolo Culturale Sardo di Biella, i versi di Nicola Loi di Ortueri, Nuoro. Sei quartine che verranno inserite tra i testi del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” per imparare a leggere e scrivere in lingua materna nell’idioma parlato oggi che racconta il tempo presente.

Salvatorica Oppes


Santu Valentinu

Su regalu pro Santu Valentinu,
Amore meu, a istare cun tegus.
A ti tenner’ istrinta forte in sinu,
Coro cun coro chi sias cun megus.

Su tempus chi colas umpare a mie,
Unu minutu sunt annos de vida.
Chi totu in bene lu torret a tie,
Chi dogni brama ti siat cumprida.

Ti mando lizos, orchideas e rosas,
Chi ti cunfidant sena faeddare.
A s’orija ti narant tantas cosas,
Cussas chi mai as ismentigare.

In custa die chi balet che oro,
Ca est de custa vida su valore.
S’idet bolende dae coro in coro,
Sa fortza pius manna chi est s’amore.

A chent’annos de vida, amore meu,
Chi sigas cun salude sa carrela.
Su bene apas de su mundu intreu,
Che pintura de mastru in-d-una tela.

Cando arrivat sa bella mirada,
Dae oju in oju che lughente raju.
Intendes cudda aèra profumada,
Diligamente che sa rosa in maju.

Nigolau Loi, su 14 de frealzu 2022

San Valentino

Il regalo per San Valentino,
Amore mio è che io stia con te.
Che ti tenga stretta forte al petto,
Cuore a cuore che tu sia con me.

Del tempo che trascorri assieme a me,
Un solo minuto vale un anno intero.
Ciò che mi dai possa tornare a te in bene,
Si possa realizzare ogni tuo desiderio.

Ti mando gigli, orchidee e rose,
Che senza parole esprimano il mio amore.
Che ti sussurrano all’orecchio tante cose,
Che mai tu dimenticherai.

In questo giorno prezioso come l’oro,
Perché è il valore di questa vita.
Si vede il liberarsi da un cuore all’altro
La forza più grande che è l’amore.

Cento anni di vita, amore mio,
Possa tu seguitare con salute la tua strada.
Abbia tu il bene dell’intero mondo,
Come un dipinto di un maestro nella tela.

Quando si nota quel particolare sguardo,
Raggio lucente da un viso all’altro.
Senti l’aria divenir profumata,
Dolcemente come le rose a maggio.

Nicola Loi, 14 febbraio 2022

Durante l’incontro a Bollengo dei Circoli della FASI, il Sindaco Luigi Ricca consegna la pietra di memoria per Nuraghe Chervu di Biella

consegna della pietra di memoria da parte del sindaco di Bollengo Luigi Ricca

Sabato 12 febbraio 2022 si è svolto, presso il Circolo Culturale Sardo “Sa Rundine” di Bollengo (To), l’incontro della Circoscrizione Nord Ovest dei circoli sardi di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, aderenti alla FASI (Federazione Associazioni Sarde in Italia). Tra i diversi punti all’ordine del giorno, la bigliettazione con tariffe agevolate per la Sardegna, attraverso Eurotarget, Centro Servizi FASI, agenzia di viaggi specializzata nella destinazione Sardegna. Eurotarget è organizzata per la continuità territoriale ed è aperta anche ai non sardi aderenti alle Associazioni dei Sardi in Italia, presso le quali è possibile ricevere i biglietti.
Tra gli altri punti in discussione, il sostegno all’agroalimentare isolano sempre più in sofferenza per oneri aggiuntivi dovuti all’insularità, che vede riaccendersi la lotta dei pastori e degli agricoltori sardi per il giusto prezzo dei loro prodotti. Dal mondo dell’emigrazione organizzata, progetti di solidarietà concreta attraverso “Sarda Tellus Cibus”, nuova struttura operativa della FASI appoggiata ai settanta circoli aderenti, in futura armonia con le normative della Legge del Terzo settore di imminente entrata in vigore.Continua a leggere →

Amministratori, studenti e “Consiglio Comunale dei ragazzi” di Busca a Biella per ricordare i Caduti della Grande Guerra

Consiglio comunale dei ragazzi di Busca

Delegazioni della Città e dell’ANA, Associazione Nazionale Alpini cittadina, con il “Consiglio comunale dei Ragazzi”, alla cerimonia dell’area monumentale dell’iniziativa “Nuraghe Chervu”

Era presente anche la Città di Busca domenica 17 marzo 2019 a Biella per la cerimonia di inaugurazione del lastricato realizzato per il centenario della fine della Grande Guerra, grazie all’iniziativa dal titolo “Nuraghe Chervu”.
La nuova area monumentale è dedicata alla Brigata “Sassari” e ai Caduti piemontesi e sardi della Prima Guerra Mondiale. Insieme a numerose autorità civili e militari e alle rappresentanze degli altri comuni che hanno aderito, Busca ha partecipato all’evento con una delegazione del Consiglio e della Giunta Comunale e del gruppo ANA cittadino e con il Consiglio comunale dei ragazzi e con studenti della terza media. Gli alunni delle medie e il Consiglio Comunale dei Ragazzi, sono stati molto coinvolti nella celebrazione del IV Novembre 2018 con la lettura di alcune lettere dedicate alla più giovane vittima della Prima Guerra Mondiale della provincia di Cuneo, il Buschese Pietro Taricco.Continua a leggere →

Parole come tessere di intarsio nella poesia per le lavoratrici disconosciute

 intarsio di pavimento, opera Mauro ZanellaSe da una parte è vero che non bisogna essere poeti per mettere sulla carta le proprie emozioni, è pur anche vero che al poeta, oltre al compito del dire, è affidato anche quello di arrivare al cuore e alla mente attraverso le parole messe al giusto posto. Parole che, come tessere d’intarsio, perfettamente combaciano sono quelle dei versi di Nicola Loi di Ortueri, Nuoro, appositamente scritte per il Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”. Incontri quotidiani in versi attivati sui social di Su Nuraghe in tempi di divieti e restrizioni; alcune, come in questo caso, verranno inserite tra i testi per gli incontri mensili transoceanici tra il Circulo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina) e il Circolo sardo di Biella.
A sas trabagliadoras disconnotas / Alle lavoratrici disconosciute”, nella libera traduzione di Grazia Saiu, sono dedicate le dodici quartine che il poeta contemporaneo fa giungere da di là del mare ai fratelli isolani che vivono all’ombra del Mucrone. Parole ancora dissonanti in tempo di scarpe rosse e violenze sulle donne sempre più frequenti; in controtendenza su un immaginario che da millenni vuole la donna essere inferiore: creata dalla costola del nostro progenitore come nel libro della Genesi; prima donna mortale donata da Zeus secondo miti ancestrali, profondamente radicati, difficili da superare ed elaborare in chiave ugualitaria.
I versi di Loi sono ode alla donna lavoratrice che, nelle strofe che si susseguono, invitano a riflessione.Continua a leggere →