
Popolarmente la festa più sentita, il Natale della comunità di Su Nuraghe viene salutato con una carrellata di immagini tratte dai diversi social che animano la forzatamente rimodulata vita associativa nel continuo pendolare di restrizioni governative centrali e periferiche.
Le fotografie che vengono presentate provengono dall’intimità domestica della Comunità, che vive all’ombra del Mucrone, sotto la protezione della Vergine bruna, venerata su questi monti come “Deipara”, Genitrice, Madre di Dio.
Formano un composito mosaico fatto di alberi con luminarie e presepi variamente interpretati. Alcuni provenienti da altre parti del mondo a significare l’universalità di questa festa nella cultura occidentale da sempre in relazione con il Vicino oriente e con l’America Latina.Continua a leggere →



Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella