
Casalmaggiore, Comune di circa 15 mila abitanti della Bassa padana in provincia di Cremona, aderisce al progetto “pietre di memoria” del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, inviando a Biella la lapide commemorativa dei suoi Caduti nella Prima guerra mondiale.
La lastra di risulta, spedita a Biella nel maggio scorso, porta inciso il nome del Comune e il numero dei suoi caduti, 295, durante il primo conflitto mondiale. Sarà presto inserita nel lastricato dell’area monumentale di “Nuraghe Chervu” dedicata alla memoria della Brigata Sassari, ai Caduti sardi e biellesi e di tutti i Caduti italiani della Grande Guerra.Continua a leggere →


Molti pensano – erroneamente – che le “piccole lingue” non abbiano tutte le parole che invece le grandi lingue posseggono. Le lingue “piccole” sono così definite perché il numero dei loro locutori è minuscolo, ma non il novero delle loro parole. Ogni lingua è capace di esprimere l’intera gamma delle percezioni sensoriali e sentimentali dell’umanità, quale che sia la sua ubicazione nel tempo e nello spazio. Qui il poeta Tavo Burat, biellese, usa una serie di parole che dimostrano la valenza del lessico piemontese ad esprimere percezioni minime di luci e di suoni, così come si farebbe con una qualsiasi altra grande lingua letteraria (tutte le parole qui utilizzate sono reperibili nei 14 dizionari storici del piemontese, dal 1783 al momento attuale):
