Rosario in lingua sarda e in piemontese con il vescovo di Biella

Pettinengo, partecipanti al Rosario di canton Gurgo, con al centro il vescovo di Biella, Roberto Farinella e il diacono di Pettinengo, Elio Ceresa

Mercoledì 29 maggio, visita del vescovo di Biella alla chiesa dei SS. Grato ed Eusebio di Pettinengo per pregare in sardo e in piemontese. Con il Segno della Croce in lingua sarda, mons. Roberto Farinella, ha iniziato la preghiera del Rosario, cantato in sardo e recitato in piemontese, lingua materna dei Sardi che fa capo a Su Nuraghe di Biella e in uso a canton Gurgo di Pettinengo.
Ad attenderlo all’interno dell’antico oratorio, intitolato ai santi Grato d’Aosta ed Eusebio da Cagliari, gruppi di fedeli della piccola frazione e del Circolo sardo. Nelle mani dei presenti, i fogli di navata con i testi delle preghiere.Continua a leggere →

Studenti del Centro salesiano di Vigliano Biellese ospiti in prefettura per “Il processo alla mafia”

studenti del Centro Nazionale Opere Salesiane - Formazione Aggiornamento Professionale in Prefettura con le massime autorità di Biella

Ci sono serate destinate a restare nella storia di un Centro di Formazione, di una Scuola, di un giovane, di un insegnante. Ieri sera è stata certamente una di quelle sere. Nella cornice straordinaria del Palazzo del Governo, invitati da S.E. il Prefetto di Biella, Annunziata Gallo, i giovani del CNOS FAP (Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione Aggiornamento Professionale), di Vigliano Biellese hanno portato il lavoro nato a Muzzano lo scorso anno mettendo in scena “Il Processo alla Mafia”.
Numerose le autorità presenti, entusiasti i ragazzi, emozionati i formatori.
La serata si è aperta con il saluto del Prefetto che ha introdotto una interessante relazione di Silvano Esposito che ha definito la cornice storica dei fatti trattati dai ragazzi. La presentazione del progetto da parte dell’insegnante Stefano Ceffa ha preceduto la rappresentazione che ha raccolto grandi consensi e unanime apprezzamento.Continua a leggere →

Scolari dell’Aglietti di Cossato in scena tra favole, viaggi, integrazione e rispetto dell’altro

i ragazzi della Scuola Primaria Aglietti di Cossato

L’Aglietti di Cossato in preda ad un Art Attack, va in scena! Mercoledì 5 giugno, dalle ore 16.30, nei locali della Scuola Primaria si terrà uno spettacolo legato ai valori dell’accoglienza e della condivisione. Le cinque classi si esibiranno ciascuna in una mini-recita. Vari gli argomenti: il viaggio e la condivisione, legati al progetto “Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli”, svolto in collaborazione con “Su Nuraghe”, indagine sui beni immateriali presenti nel territorio; studio e difesa di valori legati ad integrazione e rispetto per l’altro; infine due divertenti spettacoli legati all’autore per ragazzi, Gianni Rodari.Continua a leggere →

Santuario di San Giovanni d’Andorno, Missa Majore cantata in sardo

descrizione

Domenica 2 giugno, alle ore 17:00, nel santuario di San Giovanni d’Andorno, Missa Majore cantata in lingua sarda.
La celebrazione liturgica, officiata dal rettore don Paolo Santacaterina, sarà animata delle “Voci di Su Nuraghe”, dirette da Roberto Perinu, coordinate da Giacomo Canu, con accompagnamento musicale di Valentina Foddanu.
Pregare in lingua materna come veicolo per trasmettere la Fede è l’invito che Papa Francesco rivolge al Popolo di Dio.Continua a leggere →

Da Biella a Pozzomaggiore per la beatificazione di Edvige Carboni

Pozzomaggiore, benedizione con il grano al passaggio dell'urna di Edvige Carboni

Sabato 25 maggio è ritornata a casa Edvige Carboni (1880-1952), la mistica di Pozzomaggiore (Sassari) che il prossimo sabato 15 giugno verrà beatificata nel suo paese natale, in Sardegna. Ad accogliere i suoi resti mortali sbarcati ad Olbia, autorità e concittadini in festa, in attesa alle porte orientali dell’abitato, davanti alla chiesa di san Costantino imperatore, al suono delle campane a distesa. Sulla strada, davanti alle abitazioni, si è rinnovato il rito di s’arramadura, con steli di pervinca, foglie di edera e petali di fiori sparsi a terra: un tappeto di fronde verdi a ricoprire la via fino alla parrocchiale di san Giorgio. Sulla soglia delle case che si affacciano sul tragitto, le donne ripetono l’antico gesto del getto del grano bene augurale con formule di benedizione, seguìto dalla rottura del piatto.Continua a leggere →