
Pettinengo, Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli – inserito nella Rete Museale Biellese – aperto tutte le domeniche, ore 14:00-19:00. Info e contatti: Idillio, 3343453649 – Ingresso libero.
Nel celebrare il trentesimo compleanno della “Casa Museo dell’Alta Valle del Cervo”, la Sardegna e la Valle del Cervo appaiono unite da fili invisibili, come ordito e trama di un tessuto prezioso di laboriosità. Nel loro migrare per il mondo i “valìt” hanno realizzando ponti, strade, ferrovie, palazzi pubblici e privati; circa un migliaio le opere architettoniche costruite nella sola Sardegna da oltre sessanta impresari biellesi provenienti dalla Valle del Cervo. Comunità di donne e di uomini laboriosi e intraprendenti, ricchi di ingegno, fedeli alla loro terra avara, capaci di amare, ricambiati, quelle di adozione.
Ben si addice quanto scriveva Nello Casale in una sua poesia: “Men sciarégne” mani abili, alacri, operose.Continua a leggere →

Dal 3 al 6 agosto, la F.A.S.I., Federazione Associazioni Sarde in Italia, con la presidente Serafina Mascia ha partecipato alle iniziative ideate dal Comune di Asiago “Conoscere, Ricordare, Tramandare”, inserite nell’ambito del progetto “Centenario della Grande Guerra nei luoghi della memoria”. Evento articolato in più giornate, svolto in collaborazione col Comando Forze Operative Nord, Regione Veneto e Rai Storia, culminate sabato 5 con la salita a Monte Zebio e sosta al Cimitero di guerra della Brigata “Sassari”, commemorazione dei Caduti e concerto musicale sull’Altopiano a cura del Coro di Asiago.
OSPITÒNE antichissimo nome personale della Sardegna, appartenuto al re, o capo supremo, dei Barbaricini. È stato reso famoso da una lettera che papa Gregorio Magno gl’inviò nel maggio del 594, esortandolo a consentire al vescovo Felice, coadiuvato dal missionario Cyriaco, di convertire al cristianesimo il popolo dei montanari, che ancora adoravano ligna et lapides ossia totems e menhirs.