
Dalla comunità dei Sardi di “su disterru”, di coloro che vivono lontano, fuori dall’Isola, arriva un nuovo contributo per la tutela delle lingue materne, un’occasione per riflettere sulla situazione linguistica della penisola e della Sardegna è stata offerta ai partecipanti all’incontro “Il sardo e il walser: due lingue dalle radici forti” svoltosi a Gattinara venerdì 19 u.s.
Se infatti l’italiano è ormai consolidato negli usi ufficiali e civili dello stato, una serie di tradizioni linguistiche “altre” rende il panorama linguistico del Bel Paese tra i più complessi e variegati di Europa, anzi, possiamo dire con Tullio De Mauro, che una diversità linguistica così marcata non si ritrova che nel Caucaso o nel sub-continente indiano.
Il principio costituzionale in base al quale “La repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche” (cfr. art. 6 della Costituzione repubblicana) ha avuto attuazione solamente a partire dal 1999 con la LN 482 che, non senza ambiguità, ha colmato un vuoto istituzionale durato più di cinquant’anni.Continua a leggere →




