Mannigos de memoria, gli incontri in Lingua sarda a Biella

Cavalli all'ardia di Sedilo

Martedì 31 maggio, alle ore 21, a Su Nuraghe torna s’atobiu, l’incontro mensile coordinato da Biagio Picciau per parlare, leggere e scrivere in sardo. Partecipazione libera a tutti, anche per chi non è o non parla sardo ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo.

Sa doma de is cuaddus

Oi puru torraus a sa chistioni chi su sardu ddu chistionaus ma po ddu ligi e ddu scriri andaus tzopia tzopia. In is urtimus atobius eus circau de ddu ligi ma essendi deu campidanesu apu scritu sceti in custa barianti trascurendi is logudoresus. Prima chi si chescint, cun arrexoni, oi acuntentaus a issus.
Ligendi su libru de Blasco Ferrer “Ello, Ellus” Poliedro Edizioni 1994, apu agatau calincuna cosa e si dda propongu ca podit essiri de calincunu interessu: Sa doma de is cuaddus dorgalesus.
Cumenzat dae la fagher a collu sa prima die; li ghetant sa soga a trugu, una fune de pedde, chi no s’istròpiet meda in trugu.
Cumenzat a li dare istranzadas pro ammoddigare su trugu, unu pagu benit istropiadu, ma chin su tempus diat deper éssere curadu.
Meighinas simpres cando bi-l’essit ispizzoladas o li unfrat su tironzu a su trugu; usamus a la labare chin d’una erba chi si narat grammediu e si-li labat e est pro infezione, pro no pigare gasi, pro no sì-l’unfrare meda.Continua a leggere →

24 Maggio 2016, Su Nuraghe ricorda i “Sassarini Biellesi” Caduti

Federico Zorio

Martedì 24 maggio, a Biella, nel 101° anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia, il Circolo Culturale Sardo ha voluto ricordare i “Sassarini biellesi” Combattenti e Caduti attraverso una mostra e con conferenza: iniziativa accreditata quale progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale,
In mostra – visitabile fino al 24 giugno – sono presenti documenti inediti provenienti dall’Archivio di Stato di Vercelli e diverse fotografie di giornali d’epoca e monumenti attuali, compreso quello del Sacrario della Città di Biella in cui sono sepolti Caduti italiani, austriaci e due sardi, il “Sassarino” Pietro Collu, di Samatzai (Cagliari) e Salvatore Anzini, di Sassari, soldato del 92° Reggimento Fanteria “Basilicata”.
Molto interesse ha riscosso la conferenza del capitano Federico Zorio che ha illustrato i risultati di otto anni di ricerche, che hanno portato all’identificazione di 3.121 Caduti degli 82 Comuni (79 dal 1° gennaio 2016), che formano l’attuale Provincia di Biella, passando in rassegna oltre 120.000 fogli matricolari raccolti in 175 volumi, custoditi nell’Archivio di Stato di Vercelli.Continua a leggere →

Da Biella per le Giornate garibaldine a La Maddalena-Caprera

La Maddalena, Giuseppe GaribaldiMartedì 31 maggio 2016, ore 17.30, nel salone consiliare del Municipio di La Maddalena verrà inaugurata la mostra storico documentaria: “Gli emigrati italiani e la Grande Guerra, la Legione garibaldina nelle Argonne 1914-1915”, 7° tappa (5° in Sardegna), della rassegna inaugurata a Biella nel 2015, accreditata quale progetto rientrante nel Programma ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra mondiale a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di Missione per gli anniversari di interesse nazionale, con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, della Prefettura di Biella, Ufficio Territoriale del Governo, della Città di Biella, dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, Comitato di Cagliari e della F.A.S.I., la Federazione Associazioni Sarde in Italia, in collaborazione con il Comitato sardo Grande Guerra.
L’iniziativa odierna (con mostra e convegno), patrocinata dal Comune di La Maddalena, è inserita nell’ambito delle celebrazioni del 134° anniversario della morte di Giuseppe Garibaldi, in calendario a La Maddalena – Caprera, 2 Giugno 2016, è organizzata dall’Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini, Federazione Liguria – Sardegna e dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, in collaborazione con l’Istituto per la Storia del Risorgimento, Comitato di Sassari e l’Istituto per la Storia dell’Antifascismo e dell’Età Contemporanea nella Sardegna Centrale.
Il convegno sarà introdotto e coordinato da Gian Luca MORO (Presidente Associazione Amici della Biblioteca “Graziella D’Angelo” di La Maddalena.Continua a leggere →

Targa dei Sardi emigrati al Cagliari vincitore della Serie B

consegna targa cagliari calcio

Altre immagini della gara

Circa duecento tifosi giunti dai circoli sardi di Biella, Nichelino, Rivoli, Gattinara e di Vercelli, si sono dati appuntamento allo stadio “Silvio Piola” della Città del Riso per assistere alla chiusura del campionato di Serie B che ha incoronato vincitore il Cagliari Calcio di Massimo Rastelli, primato mai raggiunto nelle precedenti cinque promozioni.
In contemporanea, a Biella, nella sede di Su Nuraghe altri tifosi impossibilitati a raggiungere Vercelli, seguivano la partita tra Pro Vercelli e Cagliari Calcio in diretta tv su Sky.
A fine gara, una delegazione di rappresentanti dei Circoli aderenti alla F.A.S.I., Federazione Associazioni Sarde in Italia, veniva ricevuta dal Direttore sportivo Stefano Capozucca per la consegna di una targa ricordo da dare ai giocatori rosso-blu. A guidare la rappresentanza, il vicepresidente FASI, Antonelo Argiolas. Con loro i presidenti Galdino Musa, di Vercelli; Salvatore Fois, di Nichelino; Maurizio Sechi, di Gattinara; Renzo Caddeo, di Rivoli e Gianni Lai, presidente emerito del Circolo di Biella.Continua a leggere →

Giovani a Su Nuraghe: torte e pizza per crescere e diventare grandi

pizze al circolo

Altre immagini della serata

Per una sera, Su Nuraghe si è trasformato in sala da pranzo familiare per accogliere i tanti giovani che hanno deciso di trascorrere una serata serena in amicizia, nell’ospitale angolo di Sardegna. Accanto a loro, soci più avanti negli anni; in alcuni casi, interi nuclei familiari formati da nonni, figli, nipoti e bisnipoti in un felice rapporto intergenerazionale, col ruolo principale ricoperto da giovani e giovanissimi che, con la loro esuberanza, hanno riempito la serata di gioia.
A fine cena, sono state presentate le torte che i ragazzi si erano impegnati a fare, puntualmente realizzate, condividendole con i presenti. Accanto ai più consueti dolci di mela, pera e il sempre apprezzato cioccolato, torte al rum e vegane per soddisfare tutti i gusti e le più speciali aspettative.
Nel mentre, dalle cucine, lo staff di Pasqualino Senes, con occhio attento al forno, alla preparazione e cottura degli ultimi bis di pizza, osservava la bellezza di tanti giovani che attraverso semplici torte imparavano a diventare grandi.
Prossimo appuntamento: sabato 25 giugno, un’altra serata di pizza per i saluti prima della pausa estiva quando – prezzi delle navi permettendo – molti si imbarcheranno verso i luoghi di origine dove forte batte il cuore.

Giovanni Usai