Caduti biellesi della “Sassari” e i Caduti sardi sepolti a Biella

Conferenza Federico Zorio

Partecipanti alla conferenza ritratti con al centro il prof. Federico Zorio.

La vigilia del 17 marzo, in occasione della nuova festa ufficiale nel calendario civile italiano denominata “Giornata dell’Anniversario dell’Unità d’Italia“, il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella ha accolto nelle sale del “Punto Cagliari“, la conferenza del prof. Federico Zorio, che ha parlato di: “Grande Guerra, Caduti biellesi della Brigata “Sassari”, Caduti sardi presenti nell’ossario-sacrario del cimitero di Biella“.
Dopo le parole di saluto, il presidente Battista Saiu ha letto i nomi dei Caduti biellesi della Brigata “Sassari” e dei Sardi seppelliti nell’ossario-sacrario di Biella.
La storia è come un albero – ha affermato Saiu – formato da chioma, fusto e radici: queste nostre radici affondando nella terra, nascoste e invisibili, sono facilmente dimenticabili. Così è per le centinaia di migliaia di giovani vite sacrificate nelle battaglie risorgimentali e nelle trincee della Grande Guerra: 650.000 morti, 1.000.000 di mutilati, invalidi e feriti. 523 sono i Caduti nella sola città di Biella durante i 1.263 giorni di conflitto. Oltre 3.000 i morti nel territorio dell’attuale Provincia di Biella“.
I ragazzi sardi e i loro compagni biellesi, che hanno combattuto nel 151° e 152° Reggimento Fanteria Brigata “Sassari”, sono stati ricordati da Su Nuraghe dal prof. Zorio. I resti di alcuni di loro sono sepolti a Biella nell’ossario-sacrario di via dei Tigli.
La serata, molto partecipata, si è conclusa con il “vino d’onore”, accompagnato da dolci preparati e offerti dalla generosità dei soci.

Giovanni Usai

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.