Palme “filadas”, intrecciate alla sarda a vescovo e sacerdoti biellesi

Vescovado di Biella, consegna delle palme

Venerdì 7 aprile, a Biella, con una breve cerimonia in episcopio, si è rinnovato il rito della consegna delle palme “filadas”, intrecciate alla sarda, a vescovo, a sacerdoti e a persone consacrate. Accogliendo i consigli di papa Francesco che invita alla semplicità, anche l’intreccio delle fronde verdi è stato semplificato, confermando nei segni la condivisione degli insegnamenti impartiti dall’alta cattedra.
Accanto a mons. Gabriele Mana, il parroco del Duomo, don Carlo Gariazzo, don Luigi Tajana, di Bioglio, don Franco Diaceri, di Lessona, don Paolo Santacaterina, rettore del santuario di San Giovanni d’Andorno, don Giuseppe Fabri, parroco di Ronco Biellese, particolarmente vicino alla comunità sarda durante il recente lutto che ha colpito la famiglia Gravellu.
Nelle parole di saluto, il vescovo ha ricordato Sant’Eusebio da Cagliari, primo vescovo di Vercelli nel IV secolo. “Entro il 2020 – ha annunciato il presule – con l’arcidiocesi di Vercelli è in progetto un pellegrinaggio a Scitopoli, luogo di esilio del vescovo sardo“. Data importante che rimanda alla quinta incoronazione della Madonna di Oropa e ai 300 anni di storia comune col Piemonte entrato nel 1720 a far parte dei possedimenti di terraferma del Re di Sardegna. “In continuità di Fede e cultura – ha fatto eco il presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu – siamo qui a testimoniare e tramandare fondamenti giudaico-cristiani attraverso gli insegnamenti di Eusebio “sardus natione”.
Poi la consegna delle palme al cappellano di Su Nuraghe don Ferdinando Gallu, personalmente impegnato – come ogni primo Venerdì del mese – a portare la comunione agli ammalati della sua parrocchia. Consegna di palme anche ai frati francescani di San Sebastiano, luogo caro a Sardi e Biellesi, che custodisce le spoglie mortali di Alberto Ferrero della Marmora, senatore del Regno di Sardegna, al Rettore di Oropa, don Michele Berchi, nelle mani del collegiale mons. Salvatore Pompedda di Ozieri (Sassari) e a suor Cesarina Vaquer di Villasor (Cagliari), superiora delle suore di San Giuseppe di Oristano presso la clinica Vialarda di Biella e alla madre generalizia, suor Maria Luciana Zaru di Genoni, in visita dalla Sardegna alle consorelle in servizio a Biella.
In preparazione dell’imminente Pasqua, “Pasca manna”, altri associati di Su Nuraghe porteranno palme intrecciate nelle circoscrizioni ecclesiastiche di appartenenza.

Simmaco Cabiddu

Nell’immagine: Vescovado di Biella, consegna delle palme “filadas”, intrecciate alla sarda.

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