
Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi”.
Era da 77 anni che non si verificava una siccità simile per l’intera pianura padana, con il Po quasi a secco e le cime alpine senza neve e oramai prive di ghiacciai. Da un verso di Gianrenzo Clivio ricaviamo la parola suitin-a e i suoi risultati sulla terra riarsa:
an pistand le tëppe dure brusà da la suitin-a [Clivio] = calpestando le zolle dure bruciate dalla siccità


Il Comune di Gioia del Colle, su invito del Prefetto di Bari il quale a sua volta ha accolto l’invito della Prefettura e della Città di Biella e del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe”, prende parte alla realizzazione dell’area monumentale di “Nuraghe Chervu” di Corso Lago Maggiore a Biella, in memoria dei Caduti durante la Prima Guerra Mondiale.
Il Comune di Locana, nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, ha deciso di aderire alla proposta del Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di realizzare una vasta area monumentale, dedicata alla Brigata “Sassari”, per ricordare i Caduti di ogni Comune italiano nella Prima guerra mondiale. Nelle scorse stettimane è stata consegnato all’Amministrazione comunale di Biella e all’Associazione, la sua “pietra di memoria” con inciso il nome della Città e il numero delle sue vittime della Grande guerra: 84.