Radici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella
BAGASSA sd. (Gallura gacassa) ‘donna che vende il proprio corpo, prostituta’: kenna un cittu ke bagassa in kéḍḍa santa ‘spiantato come bagascia in Settimana Santa’. Sas Bagassas, toponimo di Bosa presso Capo Marárgiu, indica un sito di prostituzione; quasi certamente si trattò di prostituzione sacra. Un toponimo uguale si trova nella Nurra presso il Monte Forte.
Il termine sardo ha il corrispettivo nell’it. bagàscia ‘sgualdrina’ e nel nap. vaiassa ‘donna volgare, serva, sgualdrina’; ma cfr. anche fr. ant. baiasse ‘serva, ragazza’. Il Dizionario Etimologico della Lingua Italiana lo considera di “origine incerta”, e non dà credito alla parentela con la voce francese; a sua volta H. Hubschmid inventa come capostipite un preromano *bakassa ‘ragazza’ [ZrPh LXVI (1950) 344, VR 19 (1960) 246, citato dal DELI].Continua a leggere →




