Na paròla piemontèisa al mèis: “Deinial” come “Dies nativitatis”

adorazione dei Magi, in Sacramentarium Episcopi Warmundi

Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi

Una parola al mese. Siamo così abituati ad usare il verbo “ordire” in senso figurato (come d’altra parte “tramare”) che scordiamo che questi verbi hanno un senso proprio, utilizzato nelle manifatture per indicare operazioni che trasformano il filo in tessuto. Ed ecco come il poeta biellese Tavo Burat utilizza in senso proprio il verbo ordì (leggi: urdì): sarà tò cortolèt ëd brun-a na frandin-a ordìa d’anvìe bleuve coma j’eve pì ancreuse e anmascà, còtia coma ’l verd d’avrilanda quand la brujera a speta le fior [Tavo] = sarà la tua coltre notturna una stoffa di lana e di seta ordita di desideri azzurri come le acque più profonde e stregate, morbida come il verde nei giorni d’aprile quando la brughiera attende i fiori. Auguriamo a tutti un Bon Deinial (Buon Natale: la parola “Deinial” viene dal latino “Dies nativitatis”.Continua a leggere →

“Su Nuraghe vino”: Isole e Penisola da bere

Su Nuraghe vino

Nei giorni scorsi si è svolto al Circolo sardo di Biella il quarto ed ultimo appuntamento 2021 di “Sardegna nel bicchiere, incontro di vini italiani”. Il sommelier Ennio Pilloni ha presentato il “Cannonau DOC – prodotto dalla “Cantina Fradiles” di Atzara (Nuoro) – e “Il Groto” IGT, proveniente da “Cantine Aldegheri” di Sant’Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona.
Esperienze sensoriali che, a Su Nuraghe, continuano davanti a calici ricolmi del nettare sacro agli dèi, alla scoperta di un’Italia tutta da bere, Isole comprese. Attività sociale rimodulata in parziale presenza per cercare di far fronte a fragilità e restrizioni, con filo conduttore storia e cultura.Continua a leggere →

Dicembre, una parola sarda al mese: “T” come “ΘÈMA”

incipit T in Giampaolo Mele Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde, rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella

ΘÈMA (Fonni) ‘pretesto, scusa’; θemía (Fonni) ‘causa, principio’ (Spano); tsimía, intsimiái camp. oppure éssiri intsimiáu de mali ‘cominciare a sentirsi male’; intsimiáu de makkiori ‘che ha qualche segno o principio di pazzia’ (Porru); tsimiliósu camp. ‘cagionevole, infermiccio’: θemosu, θemósigu barb. ‘infermiccio’ (Spano); zente temiada log. ‘persona malsana, che ha salute guasta’; temiare log. in gen. ‘guastare’; tatza temiada ‘bicchiere incrinato’; témiu ‘guasto per contusione o colpo’ (Soro). Wagner ignora l’etimo.Continua a leggere →

Su Nuraghe Calcio Biella vince 4-1 contro Giullari di Corte

Su Nuraghe Calcio Biella e Giullari di Corte

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Giovedì 13 dicembre 2021, “Su Nuraghe Calcio Biella” porta a casa un nuovo importante risultato, vincendo 4-1 contro “Giullari di Corte”, formazione dominatrice della classifica provvisoria del campionato provinciale di calcio a 7, organizzato da A.S.C. (Attività Sportive Confederate) di Biella, Ente di promozione sportiva riconosciuto e patrocinato dal C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).
Derby originariamente in calendario a Vigliano Biellese, trasferito per inagibilità di campo presso il vicino disponibile “Sport Center” di Gaglianico, sgombro di neve.
Il non previsto disagio con trasferimento improvviso non ha smorzato su entrambi i fronti la voglia dei giovani atleti di misurarsi sul terreno di gioco, gli uni pronti a difendere le postazioni conquistate, gli altri ben decisi a dare battaglia per conquistare la vetta.Continua a leggere →

Natale dei Sardi, tesoro universale nella poesia di Nicola Loi

Isili, nuraghe Is Paras

Tra i tesori custoditi nell’immenso scrigno dell’emisfero boreale, il Natale è una delle perle più preziose. Giunto fino a noi attraverso la nuova Fede, conserva bagliori e riflessi che rimandano ad origini arcaiche e profonde, velate di dolcezza e tenerezza – davanti alla grande paura del buio, col sole che sembra spegnersi; davanti al pericolo che incombe, la salvezza è nella solidarietà. Forse anche per questo nel Natale trova ampio spazio l’amore per il prossimo ciclicamente sigillato da buoni proponimenti. Tempo che finisce e che si rinnova, associato al ciclo del sole che muore e rinasce, come il Bambinello puntualmente risorto col formarsi della luna piena e feconda di Pasqua: al pari del quotidiano risorgere.Continua a leggere →