
“Aversa N. 280.” È la scritta incisa sulla pietra di memoria che la città campana, in provincia di Caserta, ha fatto pervenire a Biella nei mesi scorsi per partecipare alla realizzazione del monumento ai Caduti più inclusivo d’Italia. Nato da un’idea del locale Circolo culturale sardo “Su Nuraghe”, subito abbracciata dall’Amministrazione comunale e sostenuta dalla Prefettura, il monumento si compone di una vasta pavimentazione ad opera incerta costituita da pietre di riuso di tutta Italia, su cui è stato scolpito il nome del Comune di provenienza e il numero dei suoi Caduti durante la Grande Guerra. Il selciato – dedicato in origine alla Brigata “Sassari” e ai Caduti Sardi e Biellesi della Prima guerra mondiale – è in corso di realizzazione ai piedi del “Nuraghe Chervu”, eretto alle porte di Biella nel 2008.




