È morta a Biella Forica (Salvatorica) Mamusi di Bonorva

Forica MamusiNe danno il triste annuncio il marito Mario, la figlia Rita con Alberto e l’amato nipote Luca, i fratelli Tonino e Vannuccia, i nipoti ed i parenti tutti.
Emigrata a Roma nel 1973, dopo dieci anni era ritornata nella sua Sardegna continuando a fare l’insegnante di scuola materna prima di ripartire di nuovo approdando questa volta a Torino e, poi, definitivamente a Biella nel 1998.
A Biella non a caso. Biellese della Valle Cervo è il marito, conosciuto in Sardegna nella seconda metà degli anni Sessanta durante i lavori di ammodernamento della Carlo Felice.
Donna forte, molto determinata, seria e capace, a Biella ha subito cercato i conterranei della sua Isola che vivono ai piedi del Mucrone, divenendo socia di Su Nuraghe.
Con affetto la ricordano le Donne del Filet e gli altri soci con i quali è più volte ritratta in fotografie di gruppo. Ritornerà oggi definitivamente nella sua Isola per diventare terra della terra in cui è nata.
I funerali saranno celebrati a Bonorva domani, mercoledì 24 novembre 2021, alle ore 10:30 nella chiesa parrocchiale della “Natività di Maria”.
Vogliamo ricordare Forica con una foto che la ritrae giovane negli abiti tradizionali di Bonorva.

Battista Saiu

“Su Nuraghe Calcio Biella” pareggia 5-5 contro “Jolly Roger Portula”

Su Nuraghe Calcio Biella e Jolly Roger Portula

Lunedì 8 novembre 2021 è iniziato il campionato provinciale di calcio a 5, 7 e 11 organizzato da A.S.C. (Attività Sportive Confederate) di Biella, presiedute da Pino Lopez – i giovani di “Su Nuraghe Calcio Biella” in campo a Vigliano Biellese contro “Jolly Roger Portula”.

Tra le prime squadre a scendere in campo nel campionato provinciale 2021-2022, “Su Nuraghe Calcio Biella” contro “Jolly Roger Portula”, allenata e coordinata da Emanuele Ettorre e Fabio Civra Dano; un incontro combattuto fino all’ultimo minuto presso il Centro sportivo “Openkinetik” in corso Avilianum, a Vigliano Biellese.
La partita, arbitrata da Domenico Bocca, si è svolta con costante vantaggio di anche 5-2 in favore dei ragazzi con le insegne della Sardegna sul cuore, ma si è però conclusa con il pareggio di 5-5.Continua a leggere →

Su Nuraghe e Università di Milano: convegno internazionale a Biella su Lingua, Identità, Migrazioni

convegno Lingua, Identità, MigrazioniSabato 27 novembre 2021, con inizio alle ore 9:00, il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella, in collaborazione scientifica con la Università degli Studi di Milano, organizza il Convegno internazionale Lingua, Identità, Migrazioni presso il Salone dell’Hotel Bugella, in via San Giuseppe Cottolengo, 65- Biella – In apertura della giornata di studi, prima dei saluti istituzionali, le Voci di Su Nuraghe, intoneranno l’Hymnu Sardu Nationale.

Il convegno “Lingua, Identità, Migrazioni” intende fare il punto delle iniziative a finalità linguistica a cinque anni dall’inaugurazione del Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli (30 aprile 2017), di Pettinengo unico bene extraterritoriale della Regione Autonoma della Sardegna, donato alla comunità sarda di Biella da emigrati piemontesi in terra biellese.
L’incontro – sostenuto dalla Fondazione di Sardegna, patrocinato dall’Università degli Studi di Milano, dal Comune di Pettinengo e dalla Città di Biella – mette a fuoco l’aspetto linguistico emerso nell’ambito di un più ampio progetto demo-etno-antropologico svolto sul territorio biellese: cardine dell’indagine linguistica la direzione scientifica affidata dal Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” alla prof. Chiara Meluzzi, prima alla Scuola Normale Superiore di Pisa, poi all’Università degli Studi di Pavia, oggi alla “Statale” di Milano. Sotto la sua guida, gli studenti del suo Corso di laurea hanno svolto attività di ricerca confluita nei loro lavori di tesi.Continua a leggere →

Generosità dei richiedenti asilo per la Festa degli Alberi a Biella

Paolo Detoma con i volontari di Pacefuturo durante le piantumazioni di Nuraghe Chervu

Altre immagini

Domenica 21 novembre 2021, alle ore 10:30 – Festa degli Alberi a Nuraghe Chervu – parcheggio auto area Pasticceria Brusa

In preparazione della Festa degli Alberi, presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, sono state piantumate 220 piante provenienti dai vivai di Forestas, l’Agenzia forestale della Regione Autonoma della Sardegna, grazie all’opera volontaria dei richiedenti protezione internazionale che fanno capo all’Associazione Pacefuturo di Pettinengo. Un gruppo di ragazzi migranti, formati da Paolo Cavallini, che ogni giorno mantengono il parco di Villa Piazzo e i sentieri del Comune di Pettinengo.
Cinque profughi in attesa di ottenere il permesso di soggiorno, provenienti da Ghana, Burkina Faso, Mali, Gambia, donano tempo, professionalità e fatica in favore della comunità di accoglienza attraverso la loro generosa disponibilità. Disponibilità che, con Su Nuraghe, si è più volte concretizzata a Pettinengo, collaborando agli allestimenti museali all’aperto della mostra di gigantografie “Biellesi con la valigia” o all’inaugurazione a Biella, lo scorso mese di maggio, della “Oasi delle Api – Casiddos de Nuraghe Chervu”, opera realizzata in collaborazione con il Soroptimist Club Biella e con l’Associazione Biellese Apicoltori.Continua a leggere →

Pellegrini sardi di “Stella Maris” incontrano la “Regina Montis Oropae”

pellegrini della Parrocchia Stella Maris di Porto Cervo ad Oropa

Sono partiti in pellegrinaggio dalla Sardegna per giungere ad Oropa i parrocchiani della chiesa “Stella Maris” che vivono a Porto Cervo, a Baja Sardinia, a Lisca di Vacca e ad Abbiadori, frazioni di Arzachena nella provincia di Olbia-Tempio. Dalle località del turismo più esclusivo, Sardi che vivono in Sardegna compiono un loro viaggio sbarcando all’aeroporto di Torino verso i grandi luoghi piemontesi della spiritualità, riporta il foglio che guida le loro escursioni, tra Reale basilica di Superga, Sacra di San Michele, Chiesa della Consolata, Basilica di Maria Ausiliatrice, fin sul Sacro Monte di Orta San Giulio, per concludersi in Val Vigezzo, tra Santa Maria Maggiore e il Santuario della Madonna del Sangue di Re.
La quarta delle otto intense giornate, guidati dal loro parroco don Raimondo Satta, fa tappa ad Oropa, località cara ai Sardi di Sardegna che vivono dentro e fuori dall’Isola del loro conterraneo sant’Eusebio da Cagliari, patrono del Piemonte. Eusebio di Vercelli, “Sardus natione”, nell’anno 345, introdusse nella sua azione evangelizzatrice il culto mariano di Maria “Deipara”, Madre di Dio, ad Oropa, a Crea (Alessandria) e nella nativa Cagliari.Continua a leggere →