
Al Circolo Su Nuraghe di Biella continuano le esperienze di nuova socialità nel rispetto del susseguirsi sempre più restrittivo di disposizioni governative, per cercare di lenire le ferite inferte da confinamenti domestici, restrizioni che paiono ancora senza fine.
Un orizzonte di fragilità che si ripercuote anche in seno alla comunità dei cittadini biellesi di origine isolana che, nel seguire con apprensione le decisioni in discussione in questi giorni, non esclude la possibilità di dover di nuovo chiudere o, quantomeno, rimodulare l’attività sociale in presenza.
“Finché sarà possibile, terremo aperte le porte del Circolo – afferma il presidente di Su Nuraghe, Battista Saiu – cercando di ricucire quei rapporti sospesi attraverso la sollecitazione dei sensi.Continua a leggere →



