
Ricevimento istituzionale il 18 agosto 2021 a Biella nella sala consiliare di Palazzo Oropa
Hanno percorso oltre 400 chilometri per il loro primo viaggio a Biella per consegnare la pietra di memoria che andrà ad incrementare il lastricato dell’area monumentale di Nuraghe Chervu. Su di essa è scolpito il nome del comune e il numero dei Caduti di Prata Camportaccio (Sondrio), durante il Primo conflitto mondiale.
Una nutrita delegazione di amministratori del comune lombardo al confine con la Svizzera – composta dal Sindaco Davide Tarabini, dagli assessori Cristina Lucchinetti e Giorgio Scaramella e dai consiglieri Lori Gianoli, Lara Meloni, Giulio Perrotta e Flavio Rigon – è stata accolta a Biella dal sindaco Claudio Corradino e dall’assessore Silvio Tosi.Continua a leggere →



All’età di 75 anni se ne è andato via in silenzio Mario Ghisu di Giba, segnato da una malattia debilitante e da interventi chirurgici invasivi.
Il bravissimo prosatore Michel dij Bonavé [Michele Bonavero], originario della Val Susa, editore della pluridecennale rivista Piemontèis ancheuj, fondata dal suo maestro Camillo Brero, e curatore del dizionario piemontese-italiano-piemontese, possiede ed usa, nelle sue magistrali prose, una gamma lessicale impressionante, che include i nomi di tutte le piante, le erbe, i volatili, i fenomeni atmosferici, i lavori, i mestieri della sua vallata. Qui, in questo brano, ci fornisce un termine tecnico, gnomone [dal lat. gnomon –ŏnis, gr. γνώμων -ονος, dal tema di γιγνώσκω «conoscere»], che traduce il traduce il termine piemontese pichèt, l’infisso metallico di una meridiana che con la sua ombra segna l’ora del giorno. Qui la metafora delle àmole ch’as baso sla boca (le ampolle che si baciano sulla bocca) gli impedisce di fornirci, in questa stessa frase, l’altra parola che però pure reperiamo nelle sue prose, e cioè spovrin [clessidra], l’altro orologio dei tempi passati, quello della finissima sabbia che dall’ampolla superiore rovesciata defluiva lentamente in quella inferiore, scandendo il passare delle ore, diurne e notturne.