
A Gaglianico la XXXIII edizione dell’iniziativa promossa dal Circolo “Su Nuraghe”: convivialità, cucina isolana e sostegno alle persone con disabilità.
Con l’arrivo della primavera, ritorna uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità biellese: il tradizionale pranzo benefico sardo a favore di ANFFAS di Gaglianico, occasione in cui il piacere della tavola si unisce al valore profondo della solidarietà. Un’iniziativa che negli anni ha saputo trasformarsi in momento di condivisione, ricordando come il gesto del donare rappresenti una delle espressioni più alte della vita comunitaria.
Domenica 22 marzo 2025, alle ore 13.00, nei locali del Centro diurno ANFFAS di Gaglianico, in via Cavour n.104, si svolgerà la XXXIII edizione dell’incontro conviviale promosso dalla comunità che fa capo all’Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella. Un appuntamento ormai radicato nella tradizione locale, che, da oltre trent’anni, rinnova un legame concreto di vicinanza e sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
L’invito è rivolto ad associati, amici e cittadini sensibili ai valori della solidarietà. Sedersi attorno alla stessa tavola è un gesto semplice ma carico di significato: occasione di incontro, dialogo e amicizia, e possibilità di conoscere più da vicino la realtà quotidiana degli ospiti e dei familiari, che frequentano i centri diurni di Gaglianico e di Salussola. La convivialità diventa quindi strumento di relazione autentica e di partecipazione civile.
Accanto allo spirito solidale, protagonista della giornata sarà anche la tradizione gastronomica della Sardegna. I volontari e i cuochi dell’associazione saranno impegnati nella preparazione delle specialità più rappresentative della cucina isolana. I migliori spiedi di “Su Nuraghe” cureranno la lenta cottura dei maialini arrosto, preparati secondo il metodo tradizionale a fuoco indiretto, che richiede esperienza, attenzione e tempi lunghi per ottenere carni morbide e profumate.
Il menù sarà arricchito da antipasti, contorni di verdure e dai profumati mallureddus, realizzati secondo la ricetta campidanese tramandata da generazioni. Sapori autentici che raccontano la cultura della Sardegna e testimoniano il legame della comunità sarda con il territorio biellese.
Nel corso degli anni questo appuntamento ha riunito centinaia di partecipanti, diventando un momento di festa in cui tradizioni diverse si incontrano nel segno della generosità. Volontari, soci e sostenitori contribuiscono con impegno alla riuscita dell’iniziativa, dimostrando come anche un semplice pranzo possa trasformarsi in un gesto concreto di vicinanza verso chi vive situazioni di fragilità.
La partecipazione è aperta a tutti, previa prenotazione.
Per informazioni e adesioni: Anna – 347 23 22 175.
Battista Saiu
Nell’immagine: pranzo ANFFAS, spiedata di maialini (Archivio).
