Libro biellese che parla di Sardegna donato alla Biblioteca di Su Nuraghe

Roberta Ferraris

Un nuovo prezioso volume d’arte va ad arricchire la Biblioteca di Su Nuraghe, dono di Roberta Ferraris. Un’opera fuori commercio, intitolata “Retabli pittorici in Sardegna nel Quattrocento e nel Cinquecento”, realizzata a cura dell’Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane, pubblicata dalla Cassa di Risparmio di Biella nel 1980: pregiata strenna che, in quegli anni, la Banca biellese era solita donare a dipendenti e a personaggi che si distinguevano nell’industria e, più in generale, nella società civile.Continua a leggere →

Da Carrara a Biella una pietra in marmo per ricordare i Caduti della Prima guerra mondiale

Francesco De Pasquale, Michele Monforni

Una pietra di marmo di Carrara con inciso il nome della Città e il numero dei suoi Caduti nella Grande guerra contribuirà ad arricchire il vasto selciato di pietre “di riuso” provenienti da tutta Italia, già posate nell’area monumentale del Nuraghe Chervu alle porte di Biella nel marzo del 2019, nel contesto delle celebrazioni nazionali per la fine del conflitto.
Dal 2015 il Comune di Biella e il Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe sono promotori di un progetto che, dedicato in origine alla Brigata “Sassari”, prevede la realizzazione di un monumento costituito da una pavimentazione a lastre, ciascuna con inciso il numero dei Caduti e il comune di provenienza. Inizialmente l’invito era stato rivolto solo ai Comuni sardi e piemontesi, ma poi, visto il successo dell’iniziativa, si è pensato di estenderlo a tutti i comuni d’Italia. Molti dei quali in quest’ultimo anno pur segnato dalla pandemia, hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.Continua a leggere →

Biella chiama La Plata (Argentina), incontri mensili in poesia

incontro mensile in poesia

Venerdì 26 febbraio 2021, alle 21:00 ora italiana, ore 17:00 dall’altra parte dell’oceano – Appuntamento su piattaforma “Zoom”.

Con la fine dell’estate, in Argentina, l’altra Italia dell’emisfero australe, riprendono gli appuntamenti mensili tra il Circolo Culturale Sardo “Su Nuraghe” di Biella e il Circolo Sardo “Antonio Segni”, di La Plata attraverso il Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”.
Terzo anno in poesia, iniziato nel mese di settembre 2019 con la sigla del “Gemellaggio tra Nuraghes”: un progetto a regia regionale su indirizzo assessoriale di Alessandra Zedda, Assessore del Lavoro della Regione Autonoma della Sardegna, ratificato alla presenza dei Sindaci di Biella, di Pettinengo, di Ronco Biellese e di Vigliano Biellese, con Chiara Caucino, Assessore Politiche della Famiglia della Regione Piemonte.Continua a leggere →

Scuole di Cossato e Verrone. Tesi di laurea in diretta dall’Università

Camilla Masullo con la relatrice Chiara Meluzzi

Il prossimo venerdì 26 febbraio, alle ore 16:00, attraverso il canale YouTube dell’Università di Pavia, sarà possibile partecipare gratuitamente e senza pre-iscrizione alla discussione della tesi di laurea magistrale di Camilla Masullo, laureanda in Linguistica teorica, applicata e delle Lingue moderne all’Università di Pavia.
La dott.ssa Masullo ha preso parte al progetto “Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli” del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe sul tema “Lingua, identità e migrazione nel Biellese”.
Il lavoro di ricerca sul campo, incentrato sul permanere della lingua materna nelle nuove generazioni, è stato sviluppato nelle classi 1° e 5° della Scuola elementare “Aglietti”, di Cossato, e nelle classi 2° e 4° dell’istituto “Pavese”, di Verrone.Continua a leggere →

Sas cattas, zeppole sarde a Biella in un mondo in maschera

sas cattas

In un mondo in maschera, durante questo interminabile tempo di restrizioni estese e accorciate come un elastico, anche la Comunità che fa capo a Su Nuraghe di Biella cerca di trovare momenti di socialità non solo virtuale.
L’occasione è data dalle feste di Carnevale e dal cibo che le caratterizza, che ha permesso di riaccendere i fornelli per la produzione comunitaria di frittelle. Tra le ricette isolane e i diversi nomi che le identificano, particolarissime sono “sas cattas”, dolci a forma di spirale, italianizzate e note come “zippulas sardas”, zeppole sarde.Continua a leggere →