
Gazoldo degli Ippoliti, 3000 anime in provincia di Mantova, offre la sua pietra di riuso alla Città di Biella per contribuire alla realizzazione del vasto monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale in “corso d’opera” presso Nuraghe Chervu. La lastra porta inciso il nome del Comune e il numero dei suoi Caduti durante la Grande Guerra, ovvero 51.
Il contributo di vite dato da Gazoldo durante la guerra del ’15-’18 è stato calcolato sommando i combattenti, i dispersi in combattimento, i morti in prigionia e i morti per malattia e ferite. Subito dopo la guerra moltissimi orfani e vedove, rimasti senza risorse, richiesero sussidi e pensioni. Per ricordare i suoi Caduti e per dare un aiuto concreto ai più bisognosi, il Comune fece costruire un asilo per l’infanzia a essi dedicato, con il contributo dell’intera popolazione. Nel 1925 Vittorio Emanuele III venne a inaugurare il monumento eretto sulla piazza del paese e a visitare “l’Istituto Orfani di guerra 1915 – 1918”, presso il Municipio. «Tale visita – si legge nel sito web del comune lombardo – restò memorabile nella storia di Gazoldo».Continua a leggere →


EBAGGOTTA sass. ‘colla da falegname’; gall. èa cotta. Base etimologica nel sum. Ea ‘acqua primordiale’ (sass. éba) + kud ‘pesce’. Sin dall’origine significò, e ancora significa, ‘acqua di pesce’. Infatti la colla fu sempre fatta dalle lische di pesce adeguatamente disciolte con la bollitura. Per l’occasione, discutiamo più ampiamente del concetto dell’acqua.
Illustrato da preziosi capilettera tratti dal Missale Magnum Festivum Domini Georgii Challandi, codice miniato del XV secolo, conservato ad Aosta, continua il nuovo percorso del Laboratorio linguistico di storia e cultura sarda e piemontese per imparare a leggere e scrivere nella lingua della terra di accoglienza – Ën laboratòri lenghìstich ampivotà an sla stòria e an sla cultura sardagneula e piemontèisa pr’ëmprende a lese e a scrive ant la lenga parlà ant la tèra d’acheuj – Le parole piemontesi sono un omaggio dei Sardi dell’Altrove – Ëd paròle piemontèise omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi – Sono quelle adoperate in contesto poetico nella tradizione letteraria dij Brandé, a cura di Sergio Maria Gilardino. A son ëd paròle a la bon-a deuvrà ant un contest poétich conform a la tradission ëd “La bela scòla dij Brandé”, sërnùe e cudije da Sergi Girardin (Sergio Maria Gilardino) – La lettera “P” illustra la parola “Pardesséja” – La litra “P” cmè ch’i la trovoma al dësbut ëd la paròla “Pardesséja”.