Racconti di storie di vita al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

Pettinengo, Museo delle Migrazioni, allestimenti

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – via Fiume, 12, visitabile tutte le domeniche dalle ore 14:30 alle ore 18:30 – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.

Quando partiamo per recarci altrove, per motivi lavorativi o politici o familiari, portiamo con noi qualcosa che pensiamo possa tornarci utile nel nuovo contesto di arrivo o che, in qualche misura, sia in grado di ricordarci casa. Ciò che portiamo con noi – fotografie, documenti, suppellettili, piccoli attrezzi da lavoro e libri – non solo fanno parte del nostro bagaglio materiale, bensì raccontano e testimoniamo i nostri percorsi.Continua a leggere →

Orti urbani dei Sardi di Biella, una sfida per il futuro

Orti urbani dei Sardi di Biella

Attività sociale quotidiana del Circolo Culturale Sardo di Biella – tessere di un nuovo mosaico per una mostra partecipata, inclusiva e condivisa da inaugurare a dicembre.

Le lunghe e inaspettate recenti restrizioni che, sebbene attenuate, permangono e sono in agguato, hanno reso d’attualità alcune pratiche agronomiche in ambito domestico, attestate dal rifiorire di ortaggi su balconi e giardini, riconvertiti e potenziati in tempo di pandemia. Prezzemolo, basilico, maggiorana, salvia, rosmarino, menta ed altre piante aromatiche hanno preso il posto di quelle ornamentali, compresi i pur utili gerani. Con la chiusura dei vivai, chi disponeva di spazi più ampi ha predisposto semenzai per ottenere nuove piantine o per la semplice produzione di insalata da taglio, attingendo all’archivio dei saperi contadini, al ricordo o ai racconti di un’economia di guerra.Continua a leggere →

Ambasciatori di Sardegna a Biella e a La Plata (Argentina)

Martedì 28 luglio 2020, alle ore 21:00 (italiane) si rinnova il collegamento transoceanico tra Biella e America Latina, organizzato dai circoli sardi “Su Nuraghe“ di Biella e “Antonio Segni” di La Plata (Argentina). “Casa Sardegna” in Italia e Argentina spalanca le porte per imparare a leggere e scrivere in lingua materna. Iniziativa che ogni mese si rinnova grazie a opere inedite, appositamente composte in versi, per parlare del tempo presente e di valori universali che attraversano la storia e le geografie.
Un’idea progetto della Regione Autonoma della Sardegna, condivisa dai Sardi dell’Altrove di Biella e di La Plata, e che porta la firma del presidente Christian Solinas; idea deliberata di concerto con gli assessori del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale e della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, al fine di realizzare un programma di iniziative finalizzato a rafforzare e consolidare il legame identitario della Sardegna con gli emigrati e i loro familiari in Italia e all’estero, “sulla scia – ha scritto il governatore della Sardegna nella Deliberazione approvata il 12 novembre 2019 – della felice e consolidata esperienza di Biella in Italia e di La Plata in Argentina, protagonisti di un recente gemellaggio siglato sotto l’egida dell’assessore del Lavoro, Alessandrra Zedda”.Continua a leggere →

Da Rende a Biella una “pietra della memoria” per il monumento ai Caduti della Grande guerra

Pierpalo Iantorno, Marta Petrusewicz, Marcello Manna, Annamaria Artese, Marinella Castiglione, Domenico Ziccarelli

Continuano ad affluire a Biella le “pietre della memoria” destinate al monumento ai Caduti della Grande guerra, a Nuraghe Chervu

Anche Rende, in provincia di Cosenza, contribuisce alla costruzione del monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale dell’area di Nuraghe Chervu, alle porte di Biella.
Accogliendo l’invito del Sindaco Claudio Corradino, la Città di Rende ha inviato a Biella una pietra di tufo con inciso il nome del Comune e il numero dei suoi soldati caduti, 116. La pietra, che andrà ad ampliare il già vasto lastricato inaugurato il 17 marzo 2019 presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, si aggiunge alle numerose già arrivate e in arrivo provenienti da tutta Italia. La “costruzione” del monumento è infatti affidata alla partecipazione condivisa di tutti i comuni italiani, a cui è stato chiesto ufficialmente di partecipare all’iniziativa ideata e promossa dal Circolo culturale sardo Su Nuraghe, di Biella.Continua a leggere →

“In dogni peràula chentza nada” – In ogni parola non detta

is paras

Prossimo appuntamento martedì 28 luglio, ore 21:00 – videoconferenza con La Plata (Argentina) su piattaforma Zoom – Laboratorio Linguistico, “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, organizzato dal Circolo Culturale Sardo di Biella in collaborazione con il Circolo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina), per imparare a leggere e scrivere in lingua materna.

Un’amara riflessione archeologica, e insieme “identitaria”, sulla Sardegna attuale, osservata durante i miei vari giri con la moto, in lungo e in largo.
Abbiamo avuto, nei millenni andati, durante quella che è detta “Età nuragica”, il glorioso status di una società organizzata, prospera, forte, e sicuramente solida ed unita, molto più di oggi.
In questi versi non ci son polemiche, recriminazioni né teorie storico-archeologiche, che lasciamo agli addetti ai lavori; ci sono soltanto dubbi, tormenti e domande sul chi, e sul cosa, siamo stati davvero.Continua a leggere →