Martedì 31 marzo, ore 21:00, laboratorio linguistico on line a Biella e a La Plata in collegamento transoceanico con l’Argentina.
Il tempo del coronavirus fotografa una società rinchiusa in casa in forza di ordinanze che riducono gli spazi di movimento a tutti i cittadini; tempo in cui anche le principali attività sociali ed economiche sono sospese. Restano in funzione solo quelle di “prima necessità” nella speranza che il contagio possa essere contenuto e fermato.
In questo contesto di emergenza, una sorta di epoché sospende anche le attività ordinarie della comunità sarda di Biella, mantenendo in essere solo iniziative che si avvalgono di tecnologia virtuale senza contatto fisico tra le persone. In questo quadro rientra il laboratorio linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” che sperimentalmente e in versione transoceanica viene attuato attraverso chiamate e conferenze su Skype.Continua a leggere →

Martedì 31 marzo, ore 21:00, laboratorio linguistico a Biella e a La Plata in collegamento transoceanico con l’Argentina
Martedì 31 marzo, ore 21:00, laboratorio linguistico a Biella – uso della lingua materna nella poesia, tra storia, cultura e cronaca del tempo presente – fatti del giorno, “de die in die” nei versi di Tore Spanu – testi in “Limba” per imparare a leggere e scrivere in sardo e in piemontese, anche per chi non è o non parla sardo o piemontese, ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo o dal piemontese – traduzione piemontese nella versione d’ij Brandé a cura di Sergi Girardin – coordina Biagio Picciau
Consegnata al “Museo delle migrazioni” la prima tesi di laurea sul progetto “Lingua, identità e migrazioni”