Maggio, una parola sarda al mese: B come BÉŁTURA

incipit B in Giampaolo Mele, Die ac NocteRadici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella – Martedì 26 maggio, ore 21 in collegamento internazionale con il Circolo sardo di La Plata.

BÉŁTURA sass.; béltula gall.; bértula log. e camp. ‘bisaccia da cavallo’ (cfr. lat. averta ‘sacco da viaggio’). Per Wagner la forma sarda ha base nel latino, passando per una *avert-ula. Ma sbaglia. Il termine latino averta – peraltro diffuso nell’Italia meridionale – è mediterraneo, al pari di quello sardiano, il quale ha diretta ascendenza nel sum. bir ‘trinciare, to split’ + tul ‘pozzo’, col significato di ‘pozzo bipartito’. Chi conosce la forma della bértula, trova perfetta la figura sumerica. Ciascuna delle sacche della bisaccia in sardo si chiama giambéra.Continua a leggere →

Lingua materna in poesia tra Sardegna, Biella ed Argentina

Martedì 26 maggio, ore 21:00, appuntamento con il Laboratorio linguistico sardo-piemontese-castigliano – collegamento transoceanico con il Circolo sardo “Antonio Segni” di la Plata (Argentina) – Tra i testi, la poesia Damas cantede di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro), scritta per Su Nuraghe di Biella.

Rosa seraphinii VivUna musica notturna
Il silenzio aiuta la musica, che, nel silenzio, risuona: lo riempie di sé.
E nel silenzio, notturno, si dispiegano canti, suoni e parole.
Il suono, pur rimanendo intero, pare dividersi e rifondersi, come le gocce che formano il mare; come le voci che formano un coro.
L’armonia – una – è il frutto di un’azione comune, cui tutti i suoni concorrono. I suoni, da soli, non hanno senso, sono gocce isolate nel vuoto; tutti insieme sono la corale… cui ognuno è fedele…, come le gocce del mare e le api. Così il Poeta Nicola Loi.
Ma, armonia non necessariamente è musica; e, comunque, non è solo musica. È anche l’accordo, la fusione tra cose e persone e, certamente, anche tra suoni. Dunque, prima di tutto, c’è l’unione, c’è la forza dello stare insieme. Questo è accordo: nella parola vibra il suono del latino cord-is, il cuore, cui si accede, con cui si suona, come appare dalla preposizione ad, verso.Continua a leggere →

Sardi di Biella on-line alla Festa di Sant’Efisio di Cagliari e Nora

Biella, mosaico con immagini delle Donne del grano per la festa di Sant'Efisio

Sabato 20 giugno, ore 21:00, Chiostro San Sebastiano – Festa sarda a Biella con “Sos Istentales in concerto” – pandemia permettendo.

Ieri, domenica 3 maggio 2020, si è svolto da Cagliari a Nora l’annuale pellegrinaggio per la festa di Sant’Efisio, massimo patrono della città.
In ringraziamento per la fine della pestilenza, che flagellò l’Isola nel 1656, da 364 anni si svolge una delle processioni più importanti ancora attive nel continente europeo, con un corteo di migliaia di persone in abiti tradizionali, giunte da ogni parte dell’Isola: gente alle finestre e sulla soglia di casa a salutare con getto di fiori il passaggio del santo, tradizionale “arramadura”, infiorata, con quintali di petali sparsi a terra. La processione raggiunge il suo apice nella piazza prospiciente il palazzo comunale, prima del cambio del mezzo di trasporto del seicentesco simulacro, che va verso Nora, luogo del martirio risalente alla fine del III secolo d. C., nell’Isola che diventava cristiana.Continua a leggere →

Terra Amada/Terra amata, i Sardi di Biella per sa Die 2020

Martedì 26 maggio, ore 21:00, appuntamento con il Laboratorio linguistico sardo-piemontese-castigliano – collegamento transoceanico con il Circolo sardo “Antonio Segni” di la Plata (Argentina) – Tra i testi, la poesia Terra amada di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro), scritta in occasione di Sa Die de sa Sardigna 2020.

descrizioneAmore e odio.
“Amore e odio”, come diceva Catullo, “odi et amo”: il sentimento che vorrebbe perfetta l’amata, perché per lei, e da lei, si vuole tutto; il sentimento che gioisce e teme, nello stesso tempo.
E, la nostra Terra, la nostra amata, ha tutto. Ha tutti i tesori, Lei stessa è il tesoro: feste, cibi, bellezze, eroi. Tutti doni che temiamo di poter perdere.
Quella del 28 di Aprile è la festa per la nostra Amata, quella per cui i campanili suonano, in memoria: perché la memoria conservi tutti i doni che sono la Terra.
Amata, certo, e quanto, e anche maleitta maledetta, perché l’amore soffre, patisce proprio quando Lei promette, offre, dona tutto ciò che ha; e, nel contempo, lo nega, lo rifiuta, se ne ritrae o così sembra fare al nostro cuore fragile e timoroso di perdere tanto dono.
Nel cuore, dove Lei abita, la Festa è il luogo sereno e pacificato, ove tutte le lotte, tutti i timori, tutte le inquietudini cessano e si dissolvono. Lì c’è la gioia ininterrotta dell’amore sereno.Continua a leggere →

Sa Die 2020: alle finestre di Biella, Bandiera sarda e Tricolore divenuto italiano

bandiere esposte alle finestre biellesi il 28 aprile per Sa Die 2020

Sabato 20 giugno, ore 21:00, Chiostro San Sebastiano – Festa sarda a Biella con “Istentales in concerto” – Domenica 21 giugno, ore 10:30, Basilica San Sebastiano, Missa Majore cantata in sardo – ore 12:00, cerimonia a Nuraghe Chervu – ingresso libero – pandemia permettendo.

La giornata di martedì (28 Aprile 2020), con le sue incertezze climatiche a rendere meno pesante la forzata clausura, è stata per i Sardi di Biella occasione di rinsaldare i legami con la terra di origine.
L’esposizione della bandiera dei Quattro Mori è il segno visivo di partecipazione alla festa nazionale del Popolo sardo “Sa Die de sa Sardigna”. Sui gruppi di chat attivati da Su Nuraghe, compaiono fotografie per cercare di superare questo difficile periodo, mantenendo e sollecitando legami di solidarietà, di appartenenza e di vicinanza.
Significativa partecipazione e creatività si sono intrecciate, ad esempio, nel caso di un sardo di seconda generazione, che, sprovvisto di bandiera sarda, ha autoprodotto l’importante insegna con la stampante del suo PC, facendosi poi ritrarre sul balcone di casa con “sa berritta” in testa e in mano la sua bella bandiera, affiancata al Tricolore italiano.Continua a leggere →