Radici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico di storia e di cultura sarda a Biella – Martedì 26 maggio, ore 21 in collegamento internazionale con il Circolo sardo di La Plata.
BÉŁTURA sass.; béltula gall.; bértula log. e camp. ‘bisaccia da cavallo’ (cfr. lat. averta ‘sacco da viaggio’). Per Wagner la forma sarda ha base nel latino, passando per una *avert-ula. Ma sbaglia. Il termine latino averta – peraltro diffuso nell’Italia meridionale – è mediterraneo, al pari di quello sardiano, il quale ha diretta ascendenza nel sum. bir ‘trinciare, to split’ + tul ‘pozzo’, col significato di ‘pozzo bipartito’. Chi conosce la forma della bértula, trova perfetta la figura sumerica. Ciascuna delle sacche della bisaccia in sardo si chiama giambéra.Continua a leggere →

Una musica notturna
Amore e odio.