
Martedì 26 maggio, ore 21:00, appuntamento con il laboratorio linguistico sardo-piemontese-castigliano
Il 28 aprile, “Sa Die de sa Sardigna”, “Il giorno della Sardegna”, è la festa per il Popolo sardo che vuole ricordare i moti antifeudali del 1794. In questa occasione, l’appuntamento linguistico mensile organizzato dal Circolo Sardo di La Plata “Antonio Segni” e dal Circolo Culturale Sardo di Biella “Su Nuraghe”, è stato dedicato al tema della ricorrenza con lettura di opere di poeti contemporanei al fine mantenere e tramandare cultura e identità.
L’incontro telematico ha visto anche la partecipazione della ventiquattrenne Alice Fara, destinataria di una delle poesie in programma, appositamente composta da Tore Spanu, quale augurio per il difficile intervento chirurgico che la giovane ha dovuto subire. Ed è stato il poeta stesso, in collegamento diretto dalla Sardegna, a leggere i versi a lei dedicati: un inaspettato abbraccio virtuale che ha attraversato il mare Tirreno e l’oceano Atlantico, passando per Biella, stringendo forte il cuore a tutti.Continua a leggere →


Il cerchio magico della parola che canta e che fa vivere la Natura, nominando i suoi elementi: l’aria, il mare, i monti, il verde della campagna…
Stato di oscuramento, il timore – questo l’etimo – reale e figurato. Stato di sospensione, quasi di cadere, questa la paura: cadere, precipitare nell’abisso senza tempo.