
Sabato scorso, a Biella, nelle accoglienti sale di Su Nuraghe, si è svolto il primo appuntamento autunnale con “pizza al Circolo”.
Ancora una volta, il grande forno a cupola è stato incendiato e portato in temperatura per la cottura delle tradizionali spianate di pane condite in diversi modi a seconda delle richieste dei commensali. Le abili mani del pizzaiolo professionista Pasqualino Senes, coadiuvato dal suo staff di volontari, hanno lavorato con velocità e maestria per soddisfare le numerose richieste del gustoso piatto prontamente sfornato.Continua a leggere →

Quattro serate al Circolo Su Nuraghe di Biella per quattro lezioni di cinema, incontro con film d’autore. Primo appuntamento sabato 19 ottobre, ore 21:00 – in cartellone i cortometraggi: “Spiritosanto”, di Michele Marchi e “Eccomi”, di Sergio Falchi. Presenta Giorgio Melis. Ingresso libero.
Ieri sera, dopo aver finito il turno di lavoro nel suo bar pasticceria, nella centralissima via Italia, un improvviso malore ha spento la vita di Claudio Cossu, a soli 44 anni.
RAGAS centr. ‘gonnellino di orbace nero’ appartenente al costume maschile dell’intera Sardegna. Da tutti gli studiosi è chiamato gonnellino. Wagner propone l’origine dall’it. braca, braga, che è dal lat. brăca, di origine gallica secondo Diodoro siculo ed Esichio, designante i ‘pantaloni’, un indumento che fu delle popolazioni celtiche ma ignoto ai Romani, i quali lo adottarono soltanto sul finire dell’Impero. Nessuno ha notato la contraddizione tutta sarda di chiamare gonnellino quelli che, stante l’etimologia corrente, dovrebbero essere pantaloni. In realtà le ragas note non sono né gonnellino né pantaloni poiché, pur avendo sagoma di gonnellino, hanno le falde saldate da una vistosa traversa inguinale.