Intreccio di tweet e generosità a formare il nuovo tweed biellese

mascherine di produzione domestica realizzate e donate da Mina

Mascherine fatte in casa, donate al Piazzo dai nuovi biellesi di origine sarda e pugliese

Accanto ai sempre più numerosi gesti di solidarietà con milioni di Euro, donati da singoli imprenditori e gruppi industriali grandi e piccoli, si registrano anche quelli di semplici cittadini e associazioni locali, culturali e di volontariato, che offrono piccole, ma importanti manciate di Euro raccolte tra gli associati, gesti dal grande valore etico e sociale.
Agli importi delle singole liberalità, si dovrebbero sommare le ore di lavoro di chi si prodiga con cuore e professionalità in favore di chi è colpito dal virus, prevenendone e bloccando la diffusione. Tante sono le persone coinvolte in gare di generosità; ciascuno operando secondo le proprie possibilità, anche solo tramite un veloce tweet con il cellulare, in favore del prossimo oggi ancora più solo.Continua a leggere →

È mancato a Vercelli Galdino “Dino” Musa di 74 anni, di Sardara

Galdino Musa

Questa notte, all’ospedale di Vercelli, è mancato Galdino Musa, detto “Dino”: aveva 74 anni. Lo piangono la moglie Patrizia, i figli Gianni, con la compagna Paola, e Sergio, con la moglie Giancarla, i nipoti Davide ed Elisa, il fratello Ugo, i parenti tutti, i numerosi amici e l’intera comunità sarda, alla quale ha dedicato con professionalità e passione gli ultimi decenni della sua vita.Continua a leggere →

“Sa cinesa”, tre ottave di Luciano Sechi per Su Nuraghe

Tenente Colonnello Luciano SechiFin dai primordi, il ruolo sociale del poeta e della poesia è stato quello di trasmettere la storia di un popolo, il suo credo e le sue ideologie rappresentati in una cornice mitica ai confini della leggenda.
I versi – quando la scrittura era ancora di là da venire – venivano composti rigorosamente in rima per essere affidati al canto e permettevano una più facile memorizzazione per tramandare il messaggio in modo fedele.
In Sardegna, la poesia è ancora cantata. Sul palco delle feste di paese, non è raro assistere a dispute, gare poetiche a bolu, composte al volo dagli improvvisatori, che si sfidano componendo e cantando in versi su temi sorteggiati a caso poco prima della competizione.
Taluni versi entrano nel parlare comune come detti sapienziali, altri vengono trascritti e riprodotti a stampa, diffusi da venditori ambulanti assieme a foglietti della fortuna.Continua a leggere →

Studi di Su Nuraghe, “Lingua, identità e migrazioni” biellesi a Siena

Lucia Sbacco, Martina Rossi e Chiara Meluzzi

Progetto “Lingua, identità e migrazioni” presentato al convegno nazionale AItLA di Siena

Si è svolto lo scorso 20-22 febbraio a Siena il convegno annuale di AItLA, Associazione Italiana di Linguistica Applicata, uno degli appuntamenti di maggiore importanza accademica per gli studiosi di linguistica. Tra i lavori presentati, ben due poster hanno riguardato il progetto “Lingua, identità e migrazioni”, condotto da Su Nuraghe e sostenuto da Regione Piemonte e Regione Autonoma della Sardegna. A presentare i risultati del lavoro condotto nella la classe quinta della scuola pilota di Cossato “Aglietti” è stata la dott.ssa Chiara Meluzzi, biellese di nascita, docente all’Università di Pavia, accompagnata da due sue giovani laureande magistrali, Lucia Sbacco e Martina Rossi. Assente per motivi di lavoro anche un’altra ex-laureanda pavese, Alice Betti, che ha presentato anche lei un lavoro sulla scuola “Aglietti” tratto dalla sua tesi di laurea magistrale.Continua a leggere →

Imparare a leggere Sardo e Piemontese a Biella con Skype

Martedì 31 marzo, ore 21:00 – Biella chiama La Plata (Argentina)

Pancratium illyricumAi tempi di coronavirus, il laboratorio linguistico di Su Nuraghe continua in collegamento Skype con il Circolo sardo “Antonio Segni” di La Plata (Argentina), superando mari e oceani attraverso l’uso della lingua materna nella poesia, tra storia, cultura e cronaca del tempo presente – fatti del giorno, “de die in die” nei versi di Tore Spanu – testi in “Limba” per imparare a leggere e scrivere in sardo e in piemontese, anche per chi non è o non parla sardo o piemontese, ma conosce ed usa la lingua materna anche diversa dal sardo o dal piemontese – traduzione in Piemontese letterario nella versione dij Brandé a cura di Sergi Girardin – traduzione in Castigliano resa da Matteo Rebuffa – coordina Biagio Picciau.Continua a leggere →