Venerdì notte, circondato dall’affetto dei suoi cari, ci ha lasciato Giovanni Melis, 74 anni, di Teulada, nel Sud della Sardegna. Uomo buono, dal cuore grande.
Lo annunciano la moglie Maria Claudia, le figlie Annalisa e Sara, il nipote Alex, la sorella Antonietta, il fratello Salvatore con famiglia, la cognata Arduina e famiglia, nipoti, cugini, parenti ed amici tutti.
Ultimo di sei figli, a 17 anni Giovanni lascia la casa paterna, abbandonando con il pianto nel cuore il paese natale che sorge in un posto splendido, a cavallo tra la costa meridionale del Sulcis-Iglesiente e le sue montagne più estreme che si tuffano a strapiombo sul mare, per arrivare a lavorare a Biella, a fare il contadino in una terra di maggiori speranze di quelle della sua Isola, recintata fino al mare da servitù militari di preminente interesse nazionale.Continua a leggere →
Minerali sardi in mostra al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

Presso il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, Biella, accanto alla migrazione dei simboli e degli oggetti della vita quotidiana di chi, da Sardegna e da Veneto soprattutto, è approdato nel Biellese, vi è la collezione mineralogica Beducci-Bertolone con oltre 600 campioni raccolti a partire dalla fine degli anni Sessanta del Novecento, attraverso numerosi viaggi in Sardegna, donata alla comunità dei Sardi di Biella nel 2014.Continua a leggere →
«Campo per famiglie zingare», 85% morti ad Auschwitz

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – la mostra “Omaggio a Tavo Burat, Gustavo Buratti Zanchi” – immagini di Andrea Ciprelli parla delle migrazioni dei popoli Romanì ed è rivolta ad adulti e studenti – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso libero.
Secondo quanto indicato dalle ricerche più accreditate, in particolare quelle condotte da Michael Zimmermann (autore di Rassenutopie und Genozid: Die nationalsozialistische Lösung der Zigeunerfrage, monografia di fondamentale importanza per lo studio della deportazione di Rom e Sinti, sfortunatamente mai tradotta in Italia), almeno l’85% degli «zingari» inviati ad Auschwitz vi morì in conseguenza diretta delle condizioni di prigionia. Percentuale destinata ad aumentare allorché si prendano in considerazione anche i decessi avvenuti tra gli ex prigionieri del «campo per famiglie zingare» inclusi nei trasferimenti verso altri campi di concentramento prima della sua liquidazione.Continua a leggere →
Biellese linguistico, progetto di Su Nuraghe presentato a Creta

Il progetto “Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli” sbarca anche a Creta. Nell’ultima settimana di agosto la dottoressa Chiara Meluzzi, docente presso l’Università degli Studi di Pavia, responsabile del gruppo di ricerca linguistico del progetto guidato da Su Nuraghe, ha presentato al convegno internazionale su “Multilinguismo e Bilinguismo” – Symposium of Multilingualism and Bilingualism, 3rd edition (Chania/La Canea, Creta 26/30 agosto 2019) – i risultati delle indagini condotte su 81 bambini dell’“Aglietti”, Scuola Elementare pilota di Cossato e della Scuola Primaria di Verrone.Continua a leggere →
Biellese e Sardegna, terre di arte oltre distanze e confini

Il linguaggio universale dell’arte, caratterizzato da messaggi forti e simbolici, è da sempre capace di attraversare culture, confini, muri, mari e distanze. Testimonianza ne è nel Biellese la statua in marmo della Madre dell’ucciso, opera dell’artista nuorese Francesco Ciusa (1883-1949).Continua a leggere →
