Pizza a Su Nuraghe, la grande famiglia spalanca le porte

Pizza a Su Nuraghe

Con l’autunno che avanza e l’arrivo di giornate sempre più corte e fredde, maggiore diventa il desiderio di abitare il tepore domestico da trascorrere in compagnia di amici e di affetti.
Anche per questo, la grande famiglia allargata di Su Nuraghe di Biella spalanca le porte per cercare di soddisfare un desiderio che diventa realtà, proponendo diversi momenti di incontro: film, con i giovani sardi di seconda e terza generazione invitati a salire in cattedra; proiezioni di immagini delle vacanze, alla riscoperta dell’Isola visitata durante l’estate appena trascorsa; tranquille serate a giocare a carte mentre altri della tifoseria “Forza Casteddu!” sostengono davanti alle televisione la squadra del cuore; altri ancora, i giovanissimi atleti di Su Nuraghe Calcio che tutte le settimane scendono in campo confrontandosi, spesso vittoriosi, con coetanei della provincia biellese nel campionato di calcio a 7 che si svolge sotto l’egida di A.C.S. (Attività Sportiva Confederate), Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.Continua a leggere →

Fiori bianchi e rossi in ricordo di Sardi e Biellesi Caduti

Area monumentale di Nuraghe Chervu, fiori ai Caduti

Nei primi giorni di novembre, l’area monumentale di Nuraghe Chervu rifiorisce in ricordo dei Caduti sardi e dei Caduti biellesi, con la deposizione di fiori bianchi e fiori rossi: esplicito rimando ai colori delle mostrine indossate dai “Sassarini” della Brigata “Sassari”, vittoriosi durante il Primo conflitto mondiale, oggi Unità italiana presente nei teatri operativi in operazioni di risoluzione delle crisi (CRO – Crisis Response Operations), classificata dall’Esercito come “forza di protezione”.
Temuti dagli Austriaci per la loro audacia e determinazione, i Sardi venivano appellati Rote teufel, “Diavoli rossi”, con riferimento ai colori delle insegne militari indossate dai temutissimi soldati che inalberavano i Quattro Mori di Sardegna, simbolo e orgoglio dell’antico regno da cui è nato il Regno d’Italia. Il loro motto: “Deus et su Re”, Dio e il Re, è divenuto in epoca repubblicana: “Sa vida pro sa Patria”, La vita per la Patria.Continua a leggere →

Su Nuraghe Calcio Biella doppia vittoria: 6-2 Eurobet Gaglianico e 6-2 Team NP

Su Nuraghe Calcio Biella, Eurobet Gaglianico

La terza e la quarta giornata del girone di andata della stagione sportiva 2016-2017 del torneo di calcio a 7, organizzato sotto l’egida di A.C.S., (Attività Sportiva Confederate), ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, incorona vincitore Su Nuraghe Calcio Biella con due splendide vittorie, con dodici gol messi in rete.
Sei i primi gol segnati durante la terza giornata; partita disputata contro i bravi atleti di EUROBET GAGLIANICO, con risultato finale: 6-2 in favore dei giovani con lo stemma della Sardegna sul cuore, risultato conquistato fuori casa nel campo “Sportec” di Gaglianico. Reti segnati da Ferrara B., Duranti S. (EG), 3 De Rosa, Iacone, Trotta, Achraf (SN).
Altre sei reti si aggiungono al carniere dei giovani con le insegne di Su Nuraghe: la seconda strepitosa vittoria è stata conquistata sul campo di casa del centro sportivo “Vittorio Pozzo” di Ponderano, contro TEAM NP, con reti messe in porta da Vaccaro, Pellicane (TN), 3 Iacone, 2 Porretto, Trotta (SN).Continua a leggere →

Quattro giovani Biellesi a Cagliari per il VI Congresso FASI

giovani biellesi presso il Cagliari Calcio store

È da poco terminato il weekend che ha riportato in Sardegna quattro giovani del circolo “Su Nuraghe” di Biella. La speciale iniziativa organizzata dalla Fasi ha radunato sardi provenienti dai circoli di tutta Italia, compresi i ragazzi residenti nel territorio laniero (Greta Cogotti, Yuri Cogotti, Luca Deias e Davide Prevosto, socio simpatizzante) con il presidente Battista Saiu. Durante il soggiorno all’Hotel Setar di Quartu Sant’Elena si sono svolte le elezioni dei coordinamenti della Fasi e numerosi incontri mirati a condividere varie tematiche riguardanti la Sardegna. Tra un incontro e un dibattito, fra i presenti si sono creati legami d’amicizia. Non sono mancati infatti anche frangenti culturali e ludici: venerdì scorso i ragazzi, in compagnia del presidente Saiu, hanno visitato le bellezze storico-artistiche del centro di Cagliari, facendo anche tappa al Cagliari Store per comprare gadget da portare ai supporter del circolo biellese della squadra di calcio; sabato sera è stato invece visitato il capoluogo sardo in versione notturna insieme ai nuovi amici. Un ritorno nell’isola che è stato breve ma intenso, un ricongiungimento di molti pezzi di un unico bellissimo puzzle.

Luca Deias

Significato dei mesi in sardo secondo antichi dizionari: Novembre

Aosta, cattedrale di Santa Maria Assunta

SANT’ANDRÌA in Sardegna denomina il mese di Novembre, altrimenti detto d’Ogniassanti. Dolores Turchi scrive: «Si comprende perché fu scelto proprio il nome dell’apostolo Andrea a copertura di una festa che aveva ben altri contenuti. Tutto il mese di novembre era dedicato a Dioniso… A Galtellì Sant’Andria è detto su santu e su vinu… perché in quel mese si sturano le botti». Purtroppo, la Turchi non spiega perché sant’Andrea sia il “santo del vino”, e perché viene abbinato a Dioniso. Non basta sostenere che, in quanto patrono, viene celebrato il 30 novembre (salvo eccezioni).
Purtroppo per lei, sant’Andrìa è una paronomasia, creata certamente dai preti bizantini nella loro infaticabile missione volta ad obnubilare la religione sarda. Il vocabolario religioso e carnevalesco della Sardegna è zeppo di paronomasie create “a tavolino”. Circa le feste dedicate agli Apostoli e agli altri Santi, nessuno si è mai posto il problema di come siano stati stabiliti dal Vaticano i mesi e i giorni di ciascuna festa. Qualcuno dovrebbe spiegare perché la festività di S. Andrea cada proprio a Novembre. Non conoscendosi i giorni di nascita e di morte degli Apostoli, la fissazione delle ricorrenze rimase nell’assoluto dominio della Chiesa, che in tal guisa ebbe campo libero nel creare una rete arbitraria di punti solidi coi quali soffocare, inglobare, camuffare ed azzerare le manifestazioni religiose dei Sardi.Continua a leggere →