I tre Istituti Comprensivi, presieduti da Emanuela Verzella, Rita Vineis e Dino Gentile stanno rispondendo all’invito del Circolo Culturale Sardo di Biella. Duecento bambini e ragazzi delle scuole biellesi hanno già aderito all’appello. Parteciperanno con le loro famiglie. Domenica mattina, alle ore 9.30, partendo in sfilata dal piazzale antistante il panificio-pasticceria Brusa, in via Ferruccio Nazionale, 3, metteranno a dimora le piantine donate da Forestas, Agenzia forestale della Regione Autonoma della Sardegna, vivaio di Oristano, piantumate presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu.
In sintonia con gli Uffici dell’Assessorato Parchi e Giardini della Città di Biella, i volontari di Pace Futuro di Pettinengo, Federico Sbrana, Dino Pegoraro e Luciano Raco, coordinati da Mario Pezzuto, stanno predisponendo le centinaia di piccole buche adatte ad ospitare le fitocelle.
Piccole piante di ginepro verranno dedicate ai nuovi nati nella Comunità di Su Nuraghe, col rito di benedizioni tradizionale e religiosa impartita dalle Donne del Grano e da mons. Salvatore Pompedda, collegiale di Oropa.
Dopo l’Alzabandiera a cura dei Carabinieri della Compagnia di Biella, i bambini saranno protagonisti con lettura di pensieri poesie dedicati all’albero e alla natura.
Battista Saiu
Nell’immagine: Albero dei bambini, ingresso della Scuola dell’Infanzia di Piazzo


In collaborazione con la Città di Biella, presso l’area monumentale di Nuraghe Chervu, verranno piantumate oltre 400 piantine messe a disposizione da Forestas, Agenzia forestale della Regione Autonoma della Sardegna, vivaio di Oristano, nello spirito della Legge volto a sensibilizzare «le istituzioni scolastiche (che), in collaborazione con i comuni e le regioni e con il Corpo forestale dello Stato, mettono a dimora in aree pubbliche, individuate d’intesa con ciascun comune, piantine».
