
Pronta la campagna per la raccolta fondi per comprare l’isola di Budelli, la futura “Isola dei ragazzi” – tutti possono versare il proprio contributo – non svendere ai privati il patrimonio culturale e ambientale italiano – su Budelli deve continuare a sventolare la bandiera italiana insieme a quella sarda
Lo scorso 15 febbraio quando ho letto nella classe II B della Scuola Media di Mosso (Biella), l’articolo che parlava della nuova messa all’asta dell’isola di Budelli ci stavamo occupando già da qualche tempo di analisi di problemi ambientali con la tecnica dell’esame di cause, effetti e rimedi. Effetto serra, buco dell’ozono, inquinamento, deforestazione, diminuzione della biodiversità… problemi affrontati non solo teoricamente ma attraverso la proposta di comportamenti individuali e collettivi che potesse cambiare la situazione. E così la questione Budelli si è inserita in questo contesto. Alunni abituati a farsi domande e cercare risposte, progettare e comunicare hanno trovato naturale scrivere una lettera alla stampa proponendo una grande colletta per raccogliere i 3 milioni di Euro necessari ad acquistare l’isola sarda. Per farne che? Mantenerla di proprietà pubblica e sviluppare azioni di tutela e valorizzazione eco-sostenibile.Continua a leggere →

Primo appuntamento: “Ulysses”, film di Andrea Lotta – sabato 12 marzo, ore 21, Biella – Punto Cagliari, via Galileo Galilei, 11 – ingresso libero
I momenti conviviali sono quelli che sempre fan registrare un buon successo di partecipanti. Così è stato per l’annunciata “pizza al Circolo”, svoltasi sabato scorso nei saloni del Circolo sardo di Biella, che ha permesso di ritrovarsi a tavola riuniti in momenti di serena socialità e fraterna condivisione. Alla preparazione degli impasti e dei condimenti si è cimentato un nuovo staff di cuochi, interamente formato da giovani soci, coordinati da Giovanni Mocci, sardo di seconda generazione, coadiuvato da Roberto, Vanessa, Maria Elena e dalla giovanissima Martina impegnata a servire a tavola; nel mentre, in attesa della pizza, Mario e Caterina servivano l’antipasto “Su Nuraghe” (formato da salsiccia di Marrubiu e olive di Dolianova) e fresco formaggio pecorino, “fioretto di Gavoi” con pane carasau e di grano duro.