Ad Oropa distribuzione di grano sardo per la Pasqua biellese

Porta Santa di Oropa

Domenica 13 marzo, ad Oropa, alla fine della santa Messa delle ore 10.30, celebrata da canonico del Capitolo di Santo Stefano, don Edoardo Moro, ci sarà la benedizione e distribuzione di sacchetti di grano da mettere a germinare. Su ogni confezione, distribuita nella Diocesi di Biella con l’approvazione del vescovo mons. Gabriele Mana, è allegato un foglietto di istruzioni con testi e preghiere a cura di don Ferdinando Gallu. Poi, i piatti con il grano germinato verranno portati nelle parrocchie di appartenenza il prossimo Giovedì Santo per decorare la cappella del Santissimo Sacramento dopo la “Missa in Coena Domnini” che inaugura il triduo pasquale.
Da anni, la Comunità dei Sardi di Biella che fa capo a Su Nuraghe si reca presso il Santuario Eusebiano Alpino di Santa Maria in continuità di Fede e cultura con l’antesignano Sant’Eusebio da Cagliari, primo vescovo di Vercelli, inviato da Papa Giulio I nel IV secolo, 1671 anni fa, ad evangelizzare queste terre nel nome di Maria “Deipara”, Madre di Dio.Continua a leggere →

Messa cantata in Limba sarda e launeddas in onore di San Giuseppe

San Giuseppe di Riva

Sabato 12 Marzo, ore 16.00 processione dal Circolo Su Nuraghe al sacello di San Giuseppe di Riva – ore 16.30, Santa Messa cantata in Lingua sarda – pregare in lingua materna, a Biella è possibile: Biellesos e Sardos umpare, Biellesi e Sardi insieme

Sabato 12 marzo, nell’anno giubilare della Misericordia saranno le melodie processionali delle launeddas di Matteo Muscas, Maurizio Caria e Matteo Contu ad aprire la breve sfilata che dalla sede di Su Nuraghe muoverà i passi verso l’antico sacello di Riva, nel quartiere in cui ha sede la casa dei Sardi di Biella. In testa, lo stendardo processionale di Santa Maria di Oropa e Sant’Eusebio da Cagliari, patrono del Piemonte, a significare nei segni e nelle insegne il profondo legame tra Isola e Terre alpine.
Ad attenderli, davanti alla chiesetta di San Rocco, i componenti della “Pia Unio a Transitu Pro Morientibus Adiuvandis”, l’Associazione biellese di apostolato per la preghiera in soccorso dei morenti, fondata un secolo fa da San Luigi Guanella, presieduta da Gabriele Prola.
Assieme, percorreranno la salita che conduce all’antico sacello per partecipare alla Messa officiata dal Salesiano don Giorgio Chatrian.Continua a leggere →

Fabio Donato Saccu, Biella, Alghero e la ribalta di Maria de Filippi

Fabio Donato Saccu, nato a Biella nel 1974 da Carlo, di Monselice (Padova) e da Salvatorica Saccu, di Pozzomaggiore (Sassari) – presenterà «Ulysses», film di Andrea Lotta – Appuntamento a Biella, sabato 12 marzo, ore 21, sale del Punto Cagliari – ingresso libero.

Fabio Donato SaccuFabio Donato Saccu si è diplomato all’Istituto Tecnico per Geometri di Biella, città in cui è nato.
Fin da piccolo, importanti i suoi rapporti con la Sardegna; fondamentale il rapporto con i nonni materni che, trasferitisi ad Alghero dopo una vita lavorativa trascorsa a Biella, l’hanno accolto nella bella città del Corallo, travasando e aggiungendo in lui l’amore per la grande Isola.
Ho ancora negli occhi i loro sorrisi – ricorda Fabio con un velo di nostalgia – davanti a me riappare il loro sguardo sempre gioioso e giocoso, mentre con i cugini ci portavano in vigna a visitare le loro terre che, oramai in pensione, avevano ripreso a coltivare nella Sardegna che amavano e dove, da sempre, sognavano di ritornare. Mare splendido; terra ricca di profumi“.
Intimità di affetti familiari e senso di libertà che fanno il paio con la sua vita di adesso, dopo la recente partecipazione a “Uomini e donne”, la trasmissione condotta da Maria de Filippi, che gli ha fatto conoscere l’attuale compagna, Lisa di Carpi (Modena), portando entrambi alla pubblica ribalta.

Su Nuraghe Film: Ulysses, in viaggio verso una nuova partenza

Sabato 12 marzo, ore 21 – Biella, sale del Punto Cagliari, via Galileo Galilei, 11 – lezioni di cinema per conoscere la Sardegna attraverso il film d’autore – in cattedra giovani sardi di seconda e di terza generazione – presentazione di Fabio Donato Saccu – ingresso libero

Locandina ulyssesUlysses di Andrea Lotta è un documentario sul tema dell’emigrazione ambientato nella realtà urbana di Cagliari. È progetto vincitore della settima edizione del concorso AViSa, Antropologia Visuale in Sardegna, dell’I.S.R.E., Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, che propone uno sguardo sulle culture nell’Isola nel tempo presente.
Messo a disposizione del Circolo Culturale Sardo di Biella, il cortometraggio è la semplice storia di un viaggio, un frammento di vita intenso, vissuto in equilibrio precario tra la vertigine di una caduta e l’attenzione a mettere un piede dietro l’altro. Il mare ti può far naufragare fino al punto di lasciarti solo ma riesce anche a cullarti e a mostrarti porti sicuri da cui poter ricominciare.
Ulysses può essere la storia di ognuno di noi; è un percorso di vita intriso di difficoltà ed esperienze che permettono di diventare adulto. È un viaggio fisico e metaforico attraverso il quale ci traghettano rispettivamente il nostro Ulisse (David) e la voce narrante (Francesco Origo). La fine del viaggio non sarà altro che una nuova partenza.

Torta e mimose a Su Nuraghe con la senatrice Nicoletta Favero

partecipanti alla festa

La Festa della Donna si è svolta Sabato 5 Marzo nelle accoglienti sale del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, in anticipo di qualche giorno rispetto alla data canonica dell’8 Marzo. La serata, con torta realizzata dalla pasticceria Gelateria Bertinetti dello Chalet Giardini di Biella e mimose confezionate e offerte dall’Angolo del Fiore di via Fratelli Rosselli, di Biella, è stata animata da Paola Matera, giovane medico di emergenza che lavora presso il locale Ospedale degli Infermi. Amante della musica, la dott.ssa Matera è tra coloro che hanno voluto posizionare un pianoforte nell’ingresso del nuovo nosocomio biellese. Già nell’antichità, per molti medici, “la musica è un mezzo terapeutico per le sofferenze fisiche e psichiche”. Secondo la teoria numerologica di Pitagora, il mondo dei suoni avrebbe una misteriosa affinità col mondo interno dell’anima che, oltre a soddisfare il piacere (edoné), allevierebbe il dolore (lipé). L’uso terapeutico della musica, continuato a Roma fino al periodo dell’Impero con la pratica della guarigione magica e religiosa nella “risonanza tra Dio e l’uomo” – di cui permane traccia in Sardegna nei riti dell’argia e, nell’Italia peninsulare, nel tarantismo – venne successivamente declassato e superato dall’avvento delle credenze cristiane che contemplano accettazione del dolore e della malattia.Continua a leggere →