
Oasi delle Api, “casiddos di Nuraghe Chervu”, di Biella è strumento di educazione ambientale – visite guidate gratuite a privati cittadini e a tutte le scuole che ne fanno richiesta (telefono Idillio: 334 345 2685).
Il maltempo di questi ultimi tempi aveva impedito, fino ad ora, la semina delle essenze mellifere messe a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito del progetto +API-Oasi fiorite per la biodiversità ma, finalmente, venerdì 31 maggio l’Istituto ad indirizzo agrario “Vaglio Rubens”, con docenti, tecnici e allievi ha provveduto a decespugliare, arare e seminare lo spazio all’interno dell’area monumentale di “Nuraghe Chervu”, con l’adiacente Oasi delle api, dove sono presenti tre arnie all’interno di una gabbia di volo ad uso didattico.

Omaggio dei Sardi dell’Altrove alla terra di accoglienza, “omagià daj Sardagneuj fòra ’d Finagi” che fanno capo al Circolo culturale sardo “Su Nuraghe” di Biella – “FAJA” è la parola che accompagna il sesto mese dell’anno come la si ritrova in Elisa Revelli, in Gianrenzo Clivio, in “Barba Tòni”, Barbo Toni Boudrìe e nella ricca produzione letteraria di “Tavo Burat”, Gustavo Buratti Zanchi.
Radici e semantica delle parole sarde rivisitate mediante i dizionari delle lingue mediterranee (lingue semitiche, lingue classiche). Laboratorio linguistico, di storia e di cultura sarda a Biella
