Sabato 30 gennaio, alle ore 21, al Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella ritornano i Sapori di Sardegna – Nella Lastrucci Scatta presenterà sos papassinos nella variante di Tertenia
Tertenia, il paese più meridionale dell’Ogliastra, 100 km da Cagliari, sorge nella valle compresa tra Monte Ferru e il tacco di Monte Arbu, conserva interessanti simbologie nell’arte effimera del pane e nei dolci della festa.
Molti conoscono il candido pane degli sposi a forma di coroncine intagliate (piccadas), infilato in lunghe canne verdi portate dai fanciulli che aprono il corteo nuziale ogliastrino.
Tra i dolci, particolarissimi sono sos papassinos per via dell’insolita forma tronco-conica che rimanda a quella del nuraghe, diversa da quella più usuale a forma di losanga.
Come in altri casi, gli ingredienti di questa specialità contadina sono tipici dei dolci autunno-invernali dell’Europa folclorica: noci, mandorle o nocciole, farina, uva passa e “saba”, l’immancabile vincotto con funzione edulcorante.
Si tratta di prodotti di lunga conservazione che fino a un recente passato venivano custoditi nelle dispense domestiche per superare i mesi più freddi dell’anno e la ridotta disponibilità di cibo.
Alla morte stagionale, seguita dal suo rifiorire, veniva associata la caducità della vita dell’uomo e l’attesa di rinascita.
Infatti, quella della natura non è mai morte definitiva. È un eterno susseguirsi morte/vita, una rigenerazione continua come l’alternarsi del giorno e della notte.Continua a leggere →

Mannigos de memoria in limbas dae su disterru è il titolo del progetto di interviste in Limba presentato dalla FASI al termine del 2008, iniziativa volta a promuovere e studiare la conservazione della Lingua sarda nel mondo dell’emigrazione, nonché a raccogliere la documentazione e le testimonianze di storie di vita dei numerosi sardi che hanno lasciato nel corso degli anni l’Isola per tentare la fortuna e col fine di garantire ai propri figli un futuro che difficilmente sarebbe stato possibile nei luoghi di nascita.
Martedì 26 gennaio riprende Mannigos de memoria, Granai della memoria un progetto di Su Nuraghe iniziato nel 1992, coordinato da Piero Pinna, con appuntamenti mensili.
La finale del 2° Torneo di calcetto intitolato a Zia Virginia Mereu ha visto la coppia formata da Luciano Dabenini e Mauro Scalioli, affrontare Franco Dejas e Luca Dejas, rispettivamente padre e figlio.
Il Nucleo di Biella “Capitano Emilio Lussu” dell’Associazione Nazionale Brigata “Sassari”, isserà il Tricolore sui pennoni dell’area monumentale di Nuraghe Chervu per commemorare il fatto d’armi di Col del Rosso (28 gennaio 1918), una pagina di orgoglio sardo e di gloria italiana: 4 Medaglie d’Oro al valor militare concesse alle sue Bandiere (due per ciascuna).