Su Calendariu

Ultimo aggiornamento: 26 dicembre 2010

Calendariu 2011 – La Comunità dei Sardi di Biella, identità italiana nel 150° dell’Unità Nazionale

Su Calendariu 2011 costituisce il messaggio tangibile e visivo attraverso il quale la Comunità dei Sardi di Biella offre il proprio contributo celebrativo ad ogni giornata del 2011, 150° Anniversario dell’Unità d’Italia: un anno che vedrà su tutto il territorio nazionale la realizzazione di eventi, mostre ed appuntamenti per dare memoria della storia delle genti della Penisola, unificate il 17 Marzo 1861 sotto la bandiera Tricolore del Regno di Sardegna, da allora denominato Regno d’Italia e diventato Repubblica Italiana a seguito del referendum istituzionale del 2 Giugno 1946.


Calendariu 2010 – Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna

Nel corso dell’estate 2009 si è svolta a Cagliari la mostra “L’esploratore innamorato. Alberto Ferrero della Marmora e la sua Sardegna” (Il Ghetto, 26 giugno – 29 novembre 2009), promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cagliari e curata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Il Centro Studi Generazioni e Luoghi di Biella ha prestato diari, manoscritti, disegni di Alberto Ferrero della Marmora e alcuni dipinti, scegliendo tra quelli da esso custoditi.
I documenti esposti sono stati restaurati grazie al contributo del Comune di Cagliari.
Tra il dicembre 2009 e il settembre 2010, la mostra, promossa dal Comune di Iglesias, sarà riproposta presso l’Archivio Storico Minerario di Monteponi.
Il calendario riproduce i dieci tra disegni e acquerelli esposti per la prima volta a Cagliari, oltre al noto dipinto di Pietro Ayres.


Calendariu 2009, dedicato alla Brigata Sassari

Le immagini di Nuraghe Chervu di Biella illustrano “Su Calendariu 2009″ dedicato alla Brigata “Sassari”

Su Calendariu 2009 è l’omaggio alla Brigata “Sassari” dei Sardi di su disterru e si inserisce nel progetto triennale del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, per le celebrazioni nel 2011 dei 150 anni dell’Unità d’Italia, cui la Sardegna ha dato nome e fondamento giuridico: il 17 marzo 1861, infatti, il Regno di Sardegna cambia nome e diventa Regno d’Italia.


Calendariu 2008 – Una radice condivisa

La Sartiglia di Oristano a Biella per la Festa dei Sardi di “su disterru” 2008

Su Calendariu 2008 viene dedicato alla Sartiglia di Oristano nella versione della “Sartigliedda“, giunta a Biella per celebrare il trentesimo compleanno del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe, illustrato da fotografie e disegni. Tre istantanee mostrano la solennità e la partecipazione all’evento, scandito dalle salve dei “Fucilieri di Su Nuraghe” e salutato da oltre ventimila applausi di una folla attenta che ha seguito le varie fasi della manifestazione in tre piazze distinte e per le vie principali della città.


Calendariu 2007 – La Sardegna del Novecento nella fotografia di Mario Pes

(Terranova, 22 ottobre 1887 – Cagliari, 21 dicembre 1963)

Discendente dei marchesi Pes di Villamarina di Tempio Pausania, Mario Pes, compiuti gli studi tecnici a Sassari, si trasferisce successivamente a Cagliari, quando il padre, don Gerolamo, assume l’incarico di direttore dell’Ufficio Centrale Telegrafico della Sardegna.
Vincitore di concorso da capostazione, presta servizio ad Arzana presso le Ferrovie Complementari della Sardegna, ma, con l’avvento del fascismo, viene “purgato” per il rifiuto di iscriversi al partito.


Calendariu 2006 – Trasformare le pietre in oro

Da sempre, l’attività del Circolo Su Nuraghe di Biella è orientata alla scoperta e alla riproposta della relazione di quanto hanno in comune la storia e gli uomini delle due realtà etniche, la sarda e la biellese.
In questa prospettiva va letta l’edizione di Su Calendariu 2006, che accoglie immagini inedite di alcune opere architettoniche realizzate sull’Isola da impresari piemontesi, tutti originari della Valle dell’Elvo.


Calendariu 2005 – Impresari biellesi in Sardegna

Oramai non ci stupiamo più. Anzi, ogni nuova scoperta non fa che confermare i legami profondi tra le terre di Piemonte e di Sardegna.


Calendariu 2004 – Donne e carbone

Uno degli obiettivi del Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, è quello di indagare, approfondire e riportare alla luce quelle origini comuni e quei valori condivisi che uniscono indissolubilmente Piemonte e Sardegna. Nel farlo è inevitabile ritrovarsi a scavare nelle pieghe dell’Isola e della gente, tra abitudini di ogni giorno e grandi rivoluzioni, tra elementi che hanno fatto la storia e tra consuetudini ormai dimenticate.


Calendariu 2003 – Orbace di Sardegna e lane di Biella

Frutto di un allevamento tenace e antico, la lana rappresenta ancor oggi per l’Isola una fonte importante di ricchezza. La sua lavorazione offre spunto per tramandare a un mercato ormai piegato alle leggi del pret-à porter i ricami e le decorazioni di una tradizione millenaria.


Calendariu 2002 – Dall’albero al cestino, un mondo da salvare

Natura e tradizione intimamente intrecciate come gli steli uniti a formare cestini e canestri prodotti da abili e sapienti mani. Su Calendariu 2002 – giunto alla settima edizione – è dedicato all’artigianato povero e antico, che ha saputo riunire utilità e bellezza fino a trasformarsi in vera e propria arte. Sebbene non esistano fonti documentarie scritte che tramandino l’arte dell’intreccio, già in epoca preistorica si hanno attestazioni dell’utilizzo di materiali vegetali flessibili per soddisfare il bisogno di recipienti che contenessero semi ed alimenti.


Calendariu 2001 – Fiori e piante di Sardegna

Un paesaggio unico si apre allo sguardo che scruta l’orizzonte. L’andare dei movimenti sinuosi dei colli con i declivi delicati, intervallati dalle rette orizzontali degli altipiani, è un fluire armonico di gradazioni di verde, raramente solcato da strade bianche di terra o di nero bitume. Subito non ci si accorge, ma l’occhio è libero di penetrare il cielo pulito, senza gli ostacoli di tralicci elettrici e di pali telefonici.


Calendariu 2000 – Nel nome del pane

Pane Rituale, Votivo, Cerimoniale e Quotidiano della Sardegna


Calendariu 1999 – Quintino Sella

QUINTINO SELLA, nato a Sella di Mosso (Biella) il 27 Luglio 1827


Calendariu 1998 – Alberto Ferrero Della Marmora

Alberto Ferrero Della Marmora nacque a Torino il 7 aprile 1789. A 17 anni incominciò a frequentare i corsi della Scuola Imperiale Militare di Fontainebleu, dalla quale uscì, nel 1807 con il grado di sottotenente di fanteria. Dopo aver partecipato, combattendo al fianco di Napoleone, ad alcune campagne militari, il 22 luglio 1813 gli venne concessa la Legion d’Onore. Con la restaurazione, il 31 gennaio 1816 riceve l’Ordine Militare di Savoia in cambio delle decorazioni militari napoleoniche.


Calendariu 1997 – S. Eusebio da Cagliari

Nato in Sardegna alla fine del III o all’inizio del IV secolo, Eusebio da Cagliari si trasferì a Roma dove frequentò la Schola insieme al futuro Papa Liberio. Per acclamazione popolare dei Vercellesi venne eletto – sebbene straniero – Vescovo; il Papa S. Giulio ratificò l’elezione domenica 15 novembre 345 e lo ordinò primo vescovo di Vercelli e del Piemonte. Nel 355 partecipò al Concilio di Milano, invitando i presenti a firmare il Simbolo Niceno, contro gli eretici difesi dall’imperatore Costanzo. Per questo fu condannato all’esilio a Scitopoli in Palestina.


Calendariu 1996 – Falco di Eleonora

Il falco di Eleonora, proveniente dal Madagascar, ogni anno nidifica a fine estate soprattutto in Sardegna sfruttando le migrazioni di ritorno in Africa per l’allevamento della prole, che può seguirlo nel lungo viaggio di ritorno all’inizio di novembre. Il nome deriva da Eleonora D’Arborea, giudicessa (regina o meglio principessa) sarda che – prima nella storia – lo protesse nella legge fondamentale del Giudicato, la “Carta de Logu”, fin dal 1392. Era l’epoca della falconeria, codificata da Federico II di Svevia nel trattato “De venandi cum avibus”.