Pettinengo, Museo delle Migrazioni: la famiglia Martinero tra Sassari e Sassaia

minerali sardi che migrano esposti al Museo di Pettinengo

Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo – Rete Museale Biellese – via Fiume, 12, visitabile tutte le domeniche dalle ore 14:30 alle ore 18:30 – Info e prenotazione: Idillio, 3343452685 – Ingresso gratuito nel rispetto delle norme Covid-19

Visitando il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo, si osserva che le migrazioni possono essere anche non definitive, come nel caso delle mondine, lavoratrici stagionali, e degli uccelli, che si spostano due volte all’anno per trovare le condizioni ideali di vita. Ma è anche il caso della famiglia Martinero, di cui riusciamo a ripercorrere le vicende grazie all’allestimento etnografico che si trova nell’ultima sala del Museo e che raccoglie diversi cimeli, quali strumenti da lavoro, oggetti dal valore affettivo e, soprattutto, testimonianze di tre matrimoni: tutte prove del legame che, dalla fine dell’Ottocento, lega la Sardegna con l’Alta Valle Cervo, luogo d’origine di Giorgio Martinero, che per primo migra in Sardegna per avviare uno dei suoi cantieri edili nel 1883. Lo raggiunge poi il figlio GioBattista dopo essersi diplomato alle Scuole Tecniche di Campiglia Cervo, e se GioBattista torna in Valle nel 1907 per sposare Lucia Allara Roan è anche vero non ci mette molto a tornare in Sardegna accompagnato dalla moglie.Continua a leggere →

Donne “dae nois sepultadas/da noi seppellite”, riflessioni da Su Nuraghe nei versi di Nicola Loi

scarpe rosse in via Ogliaro a Biella

A Biella, sul muro perimetrale di un vecchio opificio prospiciente la via Alfonso Ogliaro è stata affissa una lunga teoria di sagome di scarpe rosse. Dalle calzature vermiglie, traspare il cromatico messaggio adottato in difesa delle donne; problema ritornato alla ribalta dopo il ritiro americano dall’Afghanistan.
Alla cronaca internazionale fanno riferimento i primi versi della poesia “dae nois sepultadas/da noi seppellite” di Nicola Loi di Ortueri (Nuoro).
Inviata a Su Nuraghe di Biella, verrà inserita nell’antologia di testi del Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant” per imparare a leggere e scrivere in lingua materna nell’idioma parlato oggi che racconta il tempo presente.Continua a leggere →

IV Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, visite gratuite al Museo delle Migrazioni di Pettinengo

ragazzi di Pettinengo

Domenica 19 settembre 2021 si celebra la IV Giornata Nazionale dei Piccoli Musei. Il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli di Pettinengo sarà aperto dalle ore 14:30 alle ore 18:30. Ingresso gratuito con visite guidate predisposte dalla Rete Museale Biellese.

Alle ore 16:00, “Brindisi di fine estate” all’aperto quale dono ai visitatori e momento di socialità nel rispetto delle normative attualmente in vigore: per accedere al museo è necessario essere muniti di green pass.
Guidati dal sommelier Ennio Pilloni, verranno presentati vini provenienti dalla cantina Erbaluce di Caluso (Torino) e Cannonau rosè, della Cantina Li Seddi (Badesi, Provincia di Olbia-Tempio), intercalati da assaggi di “pane guttiau” ed olive.
Allestito in Casa Mazzia Piciot in Pettinengo, il Museo delle Migrazioni, Cammini e Storie di Popoli è stato inaugurato il 29 aprile 2017. Gestito dal Circolo Culturale Sardo Su Nuraghe di Biella, è bene extraterritoriale della Regione Autonoma della Sardegna. Propone un percorso pluridisciplinare – storico, demo-etno-antropologico, artistico e scientifico – sul tema delle Migrazioni, inteso nel senso più ampio del termine. Partendo dai presupposti che “tutto migra” e che “l’identità è sempre e solo frutto di una scelta”, il Museo non affronta solo la migrazione sarda, ma anche quella di altre regioni italiane. In particolare, racconta le storie e le speranze dei migranti “economici” piemontesi, veneti e meridionali nel corso del Novecento, la loro integrazione nelle nuove comunità che li accolgono: lo fa attraverso documenti, testimonianze, opere d’arte e della cultura materiale.Continua a leggere →

Donne sarde specialiste nella tessitura alla Woolbridge Art Gallery di Biella

Biella, Wool Gems

Woolbridge Art Gallery di Biella presenta la nuova rassegna espositiva Wool Gems “Gemme di lana” con arazzi sardi realizzati da Studio Pratha. Mostra interamente al femminile, con opere di artiste sarde, specialiste nella tessitura tradizionale che si aprono a nuove contaminazione contemporanee. Apertura sino al 26 ottobre dal mercoledì alla domenica dalle 10.00/12.30 alle 14.30/19.00 – contact@woolbridgegallery.com – Ingresso libero.

Sarà visitabile fino al 26 ottobre, a Biella, in via Salita di Riva 3, presso la galleria di arte moderna Woolbridge Gallery (ex Lanificio Pria), la mostra Wool Gems “Gemme di lana”, interamente al femminile, che espone opere di artiste sarde specialiste nella tessitura tradizionale.
Vernissage da grandi occasioni nel rispetto del succedersi delle restrizioni governative, con il sindaco di Biella, Claudio Corradino a rendere omaggio a una realtà culturale che offre gratuitamente alla città questo nuovo allestimento con al centro la figura femminile.Continua a leggere →

La povertà nella poesia di Nicola Loi per Su Nuraghe di Biella

Bortigali, Nuraghe Carrarzu

Porta il numero 568 la poesia di Nicola Loi di Ortueri inviata al Circolo Culturale Sardo di Biella. Verrà inserita tra i testi del prossimo Laboratorio Linguistico “Eya, emmo, sì: là dove il sì suona, s’emmo e s’eya cantant”, in calendario martedì 28 settembre alle ore 21:00 in Italia, ore 14:00, dall’altra parte dell’oceano.
Appuntamenti mensili che con il Circulo sardo “Antonio Segni” di la Plata (Argentina) per imparare a leggere e scrivere in lingua materna che, con l’avvento della pandemia, scandiscono in versi lo scorrere dei giorni con stille di saggezza.
Assolvendo anche in questo caso quel ruolo proprio della poesia: coscientizzazione e rielaborazione del vissuto soggettivo quotidiano quale specchio dell’anima e della società.Continua a leggere →